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Un altro anziano solo morto da due settimane

Gianni Squizzato, 76 anni, trovato senza vita nella sua casa. Nei giorni scorsi il caso della donna di Caselle e la tragedia dei fratelli di Mira

Filippo De Gaspari
1 minuto di lettura

MIRANO. Nuovo dramma della solitudine in provincia, questa volta a Mirano: a morire nel silenzio delle mura domestiche è stato ancora un anziano, Gianni Squizzato, di 76 anni. Era malato, lo hanno trovato senza vita sul pavimento di casa, dove probabilmente giaceva da almeno due settimane, stroncato forse da un malore.

Una fine terribile e incredibilmente simile, per non dire uguale, a quella capitata solo due giorni prima in centro a Caselle, quando i vigili del fuoco hanno fatto irruzione in un appartamento trovando morta l’inquilina, Amalia Tomasin, 86 anni, anche lei deceduta per cause naturali da giorni. Due casi fotocopia che accendono i riflettori sui molti casi di anziani soli in casa. Gianni Squizzato soffriva di numerose patologie e nonostante questo viveva solo, in affitto, nel suo appartamento di via Pertini, a due passi dagli impianti sportivi. Ieri i carabinieri di Mirano hanno ricevuto la chiamata del proprietario dell’alloggio, che non è riuscito a mettersi in contatto con lui. Aiutati dai vigili del fuoco di Mirano, che hanno forzato il portoncino d’ingresso, i militari, che solo mercoledì erano intervenuti a Caselle, si sono trovati di fronte a un nuovo dramma: l’anziano era senza vita, riverso sul pavimento e l’appartamento invaso da un cattivo odore, a causa della morte sopraggiunta da diversi giorni. Inutile l’intervento dell’ambulanza del Suem.

In via Pertini la salma di Gianni Squizzato è stata rimossa terminato il lavoro del medico legale. Nessun dubbio sul fatto che si tratti di morte naturale.

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