Bersaglieri, raduno e promozione

Firmato il protocollo in vista dell’invasione dei centomila nel 2018

Raduno nazionale, i bersaglieri si preparano per il 2018 a San Donà. Siglato ieri mattina il primo atto ufficiale nella sala consiliare del municipio, secondo un protocollo d’intesa tra la Regione, rappresentata dall’assessore all’istruzione, Elena Donazzan, il presidente dell’associazione nazionale bersaglieri, generale Marcello Cataldi, e l’ufficio scolastico regionale, rappresentato dalla dirigente Livia Andrigo.

Il protocollo, firmato con l’intervento del vicesindaco, Luigi Trevisiol, impegna l’associazione Bersaglieri a svolgere attività rivolte agli studenti in occasione di raduni e manifestazioni, nell’ambito di un percorso che si concluderà con il 66º raduno dei cappelli piumati, a San Donà nella primavera 2018. Per cinque giorni arriveranno sulle rive del Piave oltre 100mila persone.   Tante sono intervenute al 63º raduno delle mostrine cremisi a inizio maggio a Rimini.

«Il raduno di quest’anno si è tenuto a Rimini, prima città a essere colpita dalla flotta austro-ungarica il 24 maggio 1915 mentre nel 2018 si terrà a San Donà, città sul fiume sacro alla Patria, completando un percorso dedicato alla Grande Guerra», ha detto il generale Cataldi, «in realtà è possibile che l’afflusso su San Donà sia anche maggiore, coincidendo l’evento con l’anniversario della vittoria bellica». Come da tradizione, rappresentanze della Città di San Donà saranno presenti e sfileranno anche ai prossimi raduni, a Palermo l’anno prossimo e, nel 2017, a Pescara, dove avverrà il passaggio della “stecca” tra la città di d’Annunzio e quella sul Piave.

«È un grande onore per questa amministrazione ricevere i bersaglieri nell’anno dell’anniversario del fronte a San Donà e della vittoria», ha commentato Trevisiol. (g.ca.)

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