Traffico acqueo, in Canal Grande solo barche con licenza o dei veneziani

Nuove regolamento per il traffico in Canal Grande

Il commissario Zappalorto vara il nuovo regolamento: le gondole da parada riottengono la  precedenza e anche i kajak tornano "legali"

VENEZIA. Traffico acqueo, il commissario Zappalorto ha finalmente varato il nuovo regolamento: il Canal Grande e i rii della città diventano una grande Zona a traffico limitato, come accade nelle città "normali", quelle dove il transito delle automobili è sottoposto a limiti precisi.

Così accadrà per le barche a Venezia, rimediando anche ad alcune esagerazioni delle prime ordinanze: così, torna la precedenza per le (sole) gondole impegnate nel traghetto di parada e potranno tornare a circolare (ma solo nel pomeriggio, dopo le 15 nei giorni feriali e le 13 del sabato) anche kayak, dragon boat, canoe, yole prima bandite. Di più, solo i diportisti residenti nel comune potranno circolare in Canal Grande.

Barche a remi: nessuna limitazione e una rete di “Rii Blu” per le barche a remi tradizionali. In Canal Grande e nei principali rii di collegamento non potranno, invece, circolare dalle 8 alle 15 nei giorni feriali e dalle 8 alle 13 il sabato, kayak, canoe, jole, dragon boat, pattini, pedalò e tavole a remi, purché abbiano a bordo un fanale bianco per luce ininterrotta da accendere dal tramonto all’alba.

Gondole: niente gondole prima delle 9 e 30 e divieto di sorpasso. Nel Canal Grande - tra il rio del Fondaco dei Tedeschi e quello di San Luca, dalle 9 alle 18 -  c’è per le gondole il divieto di attraversare tra il rio di San Luca e quello di San Giovanni Grisostomo (tranne che per il servizio di traghetto del Carbon e dalle 12, per le gondole degli stazi della Carva e di Riva del Vin). Divieto di sorpasso e obbligo di tenere la destra e procedere in fila indiana Da Santa Sofia e San Silvestro e obbligo di tenere la sinistra provenendo in senso contrario.

Traghetti: le gondole in servizio pubblico di traghetto hanno la precedenza su tutte le unità a motore, compresi i vaporetti dell’Actv.

Diportisti: solo i veneziani potranno circolare in Canal Grande. Se per tutte le barche private la circolazione è comunque interdetta dalle 8 alle 12, poi sarà permessa solo ai conducenti residenti a Venezia.

Per circolare serve la licenza:  niente barche a motore in giro senza licenza comunale, vietata anche la circolazione dei Gran Turismo in tutti i canali comunali con l’eccezione del tratto di Canal Grande tra il Ponte della Ferrovia e quello della Costituzione. Tutte le barche a motore potranno circolare solo se munite di contrassegno di identificazione. Stabilita anche una lunga serie di sensi unici per la circolazione delle barche a motore, come Rio Santi Apostoli, Rio San Giovanni Grisostomo, Rio del Malibran, Rio della Camonica, Rio dei Greci, Rio Marin, Rio di San Trovaso, tra gli altri.

Mezzi Actv: resta il divieto di incrocio sotto il ponte di Rialto, contestato dai piloti del trasporto pubblico, che minacciano ricorsi al Tar sostenendo l'impossibilità di fermare un grosso battello, epr di più in prossimità della curva sotto il ponte, dove il Canal grande è anche più stesso.

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