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Sciopero dei lavoratori, bloccato l'ingresso alla Fincantieri

Presidio organizzato dai sindacati contro i tagli in busta paga dovuti alla cessazione delle proroghe del contratto integrativo

MARGHERA. Cantieri navali vuoti, stamattina, per le tre ore di sciopero dichiarate dalle Rsu (rappresentanze sindacali unite) contro i tagli in busta paga conseguenti alla cessazione delle proroghe del contratto integrativo, con centinaia e centinaia di lavoratori al presidio organizzato dai sindacati davanti alla portineria di Fincantieri, in via dell'Industria e lunghe code di camion pulmini e auto che hanno intasato anche un  tratto di via Righi.

Lo sciopero ha interessato un migliaio di d ...

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MARGHERA. Cantieri navali vuoti, stamattina, per le tre ore di sciopero dichiarate dalle Rsu (rappresentanze sindacali unite) contro i tagli in busta paga conseguenti alla cessazione delle proroghe del contratto integrativo, con centinaia e centinaia di lavoratori al presidio organizzato dai sindacati davanti alla portineria di Fincantieri, in via dell'Industria e lunghe code di camion pulmini e auto che hanno intasato anche un  tratto di via Righi.

Lo sciopero ha interessato un migliaio di dipendenti diretti di Fincantieri e "l'esercito" di lavoratori delle imprese di appalto e subappalto che lavorano alla costruzione e all'allestimento delle navi da crociera. "E' inaccettabile e incomprensibile _ ha commentato un sindcalista dei metalmeccanici _ che un'azienda pubblica come Fincantieri decida di presentare un piano di ristrutturazione, mascherandolo dietro il rinnovo del contratto integrativo, che indica più appalti, più esternalizzazione, tagli dei salari, dei permessi, delle ferie e aumento della flessibilità degli orari".

La mobilitazione sindacale continuerà anche nei prossimi giorni con blocco degli straordinari e possibili altri scioperi.