Muore dopo l’intervento esposto dei familiari

Un anziano di 80 anni era stato operato un mese fa all’ospedale Villa Salus Indagato il primario di Chirurgia addominale, oggi sarà affidata l’autopsia

La Procura di Venezia ha aperto un’indagine sulla morte di A.C., un anziano mestrino di 80 anni, che il 6 febbraio si è sottoposto ad un intervento a Villa Salus: nell’ultimo mese, tra complicazioni e miglioramenti, è stato ricoverato prima in Rianimazione a Dolo, poi è tornato a Villa Salus, quindi è stato trasportato d’urgenza nel reparto di Terapia intensiva a Chioggia, dov’è morto il 6 marzo.

I familiari hanno subito presentato un esposto, temendo che il congiunto - per quanto anziano - possa essere stato ucciso più da un’infezione contratta durante la degenza o debilitato dai continui spostamenti tra un ospedale e l’altro, che dalle conseguenze della sua malattia e dall’età: risposte che potranno arrivare solo da un’autopsia.

Così il pubblico ministero Stefano Buccini ha deciso di approfondire il caso e oggi affiderà al medico legale Antonello Cirnelli il compito di effettuare l’autopsia, per individuare le cause della morte dell’uomo.

Come atto dovuto in questa fase dell’inchiesta - per permettergli di partecipare all’autopsia con un proprio consulente medico legale - la Procura ha indagato per omicidio colposo il primario di Chirurgia addominale di Villa Salus - il dottor Furio Sandei, che aveva seguito il paziente. La famiglia si è invece affidata agli avvocati Guido Simonetti e Simone Zancani, che devono ora decidere se nominare un proprio consulente di parte o affidarsi ai risultati dell’autopsia del dottor Cirnelli.

Risposte che - a meno di cause evidenti del decesso - potrebbero non arrivare presto, dal momento che per i ottenere risultati delle analisi sui tessuti possono essere necessarie alcune settimane. Un altro degli aspetti che il medico legale dovrà valutare è relativo al possibile impatto negativo sulle condizioni dell’anziano - debilitato - dovuto ai continui spostamenti tra un ospedale e l’altro, necessitando dell’assistenza specializzata di un reparto di Terapia intensiva.

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