Masso sui binari, ragazzino denunciato

I carabinieri di Spinea hanno scoperto il quindicenne che lo scorso 29 gennaio aveva mezzo un pezzo di cemento sui binari

Scoperto e denunciato dai carabinieri il ragazzino che il 29 gennaio ha messo un grosso pezzo di cemento sui binari della linea Padova-Mestre in località Fornase a Spinea. Ha rischiato di far deragliare un treno regionale proveniente da Verona che è passato sopra al masso. Si tratta di un 15enne residente nella zona Spinea appassionato di soft air. Quella sera, stanco di giocare con un amico, ha provato a vedere che effetto faceva quel masso al passaggio di un treno. Gli inquirenti quindi sono convinti che questo episodio non sia legato alla bottiglia incendiaria trovata due giorni fa, sempre sulla Padova Mestre, poco lontano da dove è stato messo il masso.

Subito dopo il fatto, i carabinieri della stazione di Spinea hanno collaborato con la Polizia Ferroviaria nelle indagini, giungendo in poco tempo a stringere il cerchio attorno ad gruppo di giovanissimi del posto.

In particolare le attenzioni dei militari si sono concentrate su un quindicenne, già noto per qualche bravata e già seguito dai servizi sociali in quanto particolarmente irrequieto. Un ragazzo iperattivo.

Una volta individuato il giovanissimo è stato messo alle strette. Un gran merito per la collaborazione del ragazzo con gli investigatori va alla madre e agli assistenti sociali che lo seguono.

Il ragazzino ha ammesso davanti ai carabinieri di Spinea le proprie responsabilità. Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che il minore quella sera si era ritrovato con un coetaneo a Fornase per giocare con delle armi da soft-air ai margini della ferrovia. Dopo un po’, probabilmente annoiato e stanco delle sparatorie col compagno, decideva di organizzare un gioco eccitante quanto pericoloso: porre un masso sulla linea ferroviaria per vedere l’effetto che avrebbe fatto sui treni in transito. Il quindicenne ha preso quindi un grosso pezzo di cemento trovato poco distante e lo ha messo sui binari aspettando il passaggio del primo treno.

Come se non bastasse il ragazzo si metteva anche a riprendere con il telefonino la propria bravata per il gusto di poterla poi mostrare ad altri amici. Passano pochi minuti e a far le spese del gesto inconsulto è stato il regionale 20847 in transito sulla linea “storica” Milano-Venezia che giunto al “km 253” ha sbattuto violentemente a una velocità di circa 130 chilometri all’ora contro il pezzo di cemento. Immediata l’attivazione dei freni di emergenza e l’ispezione del treno che fortunatamente riportava solo danni alla carrozzeria.

Tanto spavento anche tra i passeggeri che per fortuna non hanno riportato conseguenze. Il treno, arrivato in stazione a Mestre è stato portato in officina per le riparazioni. Il ragazzo è stato quindi denunciato per danneggiamento e attentato alla sicurezza dei trasporti. Gli investigatori dell’Arma ribadiscono che questo episodio non ha collegamenti con il rinvenimento della bottiglietta incendiaria sulla linea alta velocità dei giorni scorsi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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