Venezia si risveglia con l'acqua alta: 113 centimetri

Piove da stanotte e la marea è tornata a essere sostenuta in laguna. Nevica invece sulle Prealpi venete

VENEZIA. Acqua alta a Venezia stamattina. L'Istituzione Centro Previsioni e Segnalazioni Maree ha registrato alle ore 7.55, al mareografo di Punta della Salute, una punta massima di marea di 113 cm sullo zero mareografico. Allagate le sone più basse del centro storico, a cominciare da piazza San Marco, dove si è svolta la solita "battaglia" tra residenti e turisti per il transito sulle passerelle in legno.

Venezia, l'acqua alta e la battaglia sulle passerelle

La marea è rimasta ferma sui 112 cm fino alle ore 8.40. A Lido diga Sud la marea ha raggiunto una punta massima di 119 cm, a Chioggia una punta massima di 115 cm. All'origine del fenomeno l'arrivo di una perturbazione, che sta provocando maltempo su tutta l'Italia: a Venezia nell'arco di 24 ore la pressione è bruscamente scesa; in laguna soffia vento da Nord, ma su medio e basso Adriatico soffia vento da Sud. Il Centro Maree, che già ieri aveva inviato un sms agli oltre 60 mila iscritti al servizio, con una previsione sui 110-115 cm e la possibilità di maree molto sostenute anche nei prossimi giorni, questa mattina alle ore 5.15 ha confermato la previsione e ha azionato le sirene di allertamento, con il segnale sonoro di primo livello.

 Considerando il permanere di condizioni di bassa pressione, il Centro Maree prevede per domani sulle ore 8.30 una punta massima sui 115 cm e per domenica sulle ore 9 una punta massima di 120 cm. La situazione meteo-marina appare ancora piuttosto complessa e questo rende difficili le previsioni, che saranno costantemente aggiornate. Il Centro Maree ricorda che un'alta marea di 113 cm comporta l'allagamento di una superficie di circa il 17 per cento della viabilità pedonale della città, con un livello variante da pochi millimetri a una media sui 35 cm in Piazza San Marco, l'area più bassa della città.

Sta piovendo da diverse ore in pianura mentre in tutte le zone di montagna o collinari del Veneto nevica, anche se debolmente. In particolare imbiancate le province di Vicenza e Verona.

Non si tratta di una marea astronomica, cioè dettata dalle fasi lunari. In questo momento infatti la luna è ancora crescente, quindi di quadratura, ben distanti dai picchi creati con luna piena o luna nuova, cioè la cosiddetta marea sigiziale.

L'acqua alta è stata determinata quindi dal gioco della bassa pressione e dei venti. Per poterlo capire basta fare finta che il Mare Adriatico sia una zuppiera piena d'acqua. L'alta pressione dell'aria, cioè il bel tempo, schiaccia l'acqua verso il basso. La bassa pressione dell'aria, cioè il la tempo, fa invece dilatare la massa d'acqua il cui livello s'innalza. Ciò unito ai venti può provocare un'innalzamento del livello dell'acqua.

 

Video del giorno

Il supercomputer più veloce del mondo di Meta-Facebook

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi