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Scia di gasolio sull’asfalto carambola di auto e feriti

Un camion perde carburante da Portogruaro a San Vito al Tagliamento Cinque gli incidenti, sei donne in ospedale, strada chiusa. Multato l’autista

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TEGLIO. Momenti di panico ieri mattina tra le 7.30 e le 8 per una scia di gasolio dispersa su entrambe le corsie della strada 463 che collega Portogruaro a San Vito al Tagliamento. Si sono verificati cinque incidenti, di cui quattro in territorio veneto e uno in quello friulano di Cordovado. Il bilancio è di sei feriti, tutti lievi. Le persone coinvolte sono tutte donne residenti nei dintorni. La più grave un'insegnante di Portogruaro che stava recandosi alle scuole medie di San Vito per le lezioni del mattino. I mezzi sono stati rimossi dalle ditte di soccorso stradale Ferrarese e Rado.

Chi ha causato la scia di gasolio è stato scoperto dopo un paio d'ore dalla polizia locale di Portogruaro, che stava collaborando alle indagini assieme ai carabinieri di Cordovado, alla polizia locale cordovadese, ai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Portogruaro e alla polizia locale dell'Unione dei Comuni di Fossalta, Teglio, Gruaro e Concordia. Il camion con rimorchio protagonista dell'inconveniente è stato infatti trovato alle Officine Friuli Venezia Giulia di viale Udine a Portogruaro. Durante la marcia, mentre stava proseguendo in direzione della città del Lemene, l'autista 27enne di Massanzago (Padova) ma di origine romena, si è accorto che dal mezzo stava uscendo del fumo. Si è quindi dovuto fermare, e questo ha senza dubbio agevolato il compito difficile degli agenti: quello cioè di ricostruire i dettagli di quanto era appena avvenuto. L'uomo, alla guida del camion con rimorchio appartenente a una ditta padovana, era uscito dall'autostrada, impegnando lo svincolo di Portogruaro. Si è immesso poco dopo sulla 463 viaggiando in direzione di Teglio Veneto. È all'altezza di Cintello che il camion ha accusato le prime perdite di gasolio. Ignaro di quanto stava accadendo l'autista ha attraversato il centro di Cordovado e una volta raggiunta la nuova rotatoria di Casette Ramuscello (Sesto al Reghena) ha svoltato verso Morsano, località in cui ha depositato il materiale che trasportava nei pressi di una fabbrica della zona. Ha quindi intrapreso il percorso inverso.

Una volta in centro a Cordovado le perdite di gasolio, mentre viaggiava in direzione di Gruaro, Cintello e Portogruaro, si sono fatte sempre più evidenti. Proprio mentre il mezzo pesante stava entrando nelle officine lungo l'asse che collega Cintello a Teglio si è scatenato il finimondo. Il gasolio unito alla pioggia ha reso la 463 una pista di pattinaggio. Sulla linea di mezzeria che funge da confine regionale hanno perso il controllo della propria vettura tre donne, una di Cordovado alla guida di un'Opel; una di Portogruaro alla guida di una Ford; una di Teglio alla guida di una Nissan. Le auto sono finite tutte nel fosso a Gruaro. Nel contempo si verificava un tamponamento a Cordovado, poco prima del passaggio a livello; mentre in direzione di Cordovado, in zona Cintello, a Teglio , usciva di strada una Toyota con al volante l'insegnante portogruarese diretta alle scuole medie di San Vito. Sul posto sono accorse ambulanze di Suem e di 118, vigili del fuoco di San Vito, carabinieri, e molti membri di polizia locale. Il caos è finito solo alle 9, con la verbalizzazione della polizia locale e il recupero delle vetture incidentate. L'autista romeno padovano è stato sanzionato per imbrattamento della sede stradale.

Rosario Padovano

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