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Due bombe a mano e un razzo nella soffitta di un anziano morto

La scoperta in via Ticino da parte dei familiari che stavano mettendo a posto l’abitazione hanno trovato la scatola con gli ordigni della seconda guerra mondiale

di Carlo Mion
1 minuto di lettura

MESTRE. Due bombe a mano e un razzo della seconda guerra mondiale. Ordigni perfettamente funzionanti trovati nell’abitazione di un anziano morto all’inizio del mese. Sono stati trovati dai familiari e quindi prese in consegna dagli artificieri della polizia che dopo avere messo in sicurezza gli ordigni ora li faranno brillare in aree protette.

Venerdì i familiari dell’anziano morto poco più che ottantenne il 5 gennaio, hanno iniziato a sistemare l’abitazione del congiunto che abitava al civico 9 di via Ticino. La sistemazione ha riguardato anche la soffitta dove erano riposte mille cose raccolte dall’uomo in una vita. Sono rimasti di sasso, quando aperta una scatola ben nascosta si sono trovati davanti a degli ordigni. Si trattava di due bombe a mano, tipo ananas, e di un razzo per bazooka, risalenti alla seconda guerra mondiale. Con la massima cautela hanno riposto la scatola dove l’avevano trovata e sono scesi in appartamento a chiamare la polizia. Sul posto prima è arrivata una volante di Santa Chiara. Gli agenti hanno verificato che si trattasse di ordigni veri e a quel punto hanno chiesto l’intervento degli artificieri.

Agli specialisti di esplosivi è bastato poco per capire che le due bombe e il razzo erano perfettamente funzionanti. In sostanza potevano esplodere una volta attivati. Gli ordigni a quel punto sono stati presi e messi in sicurezza all’interno di appositi contenuti.

Ora saranno portati in apposite aree dove solitamente gli artificieri depongono gli ordigni da far brillare. Sentiti dalla polizia i familiari dell’anziano non hanno saputo fornire una spiegazione come mai il loro congiunto avesse quel piccolo arsenale in casa.

Anche a Marghera la sistemazione delle cantine regale sempre sorprese. Ma è più raro fare i conti un piccolo arsenale, come è accaduto a un uomo in via Paolucci. È stato lui stesso a chiamare la polizia per spiegare che, rovistando nel sottotetto della casa del papà, morto alcuni anni fa, per fare un po' di ordine, aveva trovato tre pistole risalenti alla seconda guerra mondiale corredate di alcune scatole di cartucce, e un sacchetto di polvere da sparo. Tutte armi che sono state consegnate alla polizia.

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