Bassa marea: barche in pericolo e ladri nei guai

Gondole e taxi bloccati dalla bassa marea

Decine di interventi dei vigili del fuoco per recuperare natanti rimasti "impiccati" ai pali di ormeggio. A farne le spese anche un ladruncolo di barche finito con lo scafo appena rubato incagliato su una secca dov'è rimasto prigioniero fino all'arrivo della polizia, che lo ha arrestato.

VENEZIA. Una marea eccezionale quella di ieri in centro storico. Ma questa volta invece che i lamenti dei negozianti e dei turisti alle prese con l'acqua alta si è registrato il fenomeno inverso: un'acqua così bassa che ha lasciato scoperti buona parte dei rii e dei canali interni. Una situazione che ai turisti ricordava la vecchia pubblicità  con "Me gà sugà el canal".

Gli effetti della bassa marea nei canali interni

La punta di - 98 toccata domenica pomeriggio ha creato difficoltà alla navigazione interna del centro storico, ai traghetti di gondole.

Bassa marea molto forte. Gondole in secca

Si è potuto vedere un fenomeno davvero repentino e inconsueto con buona parte del Canal Grande, il più profondo, "scoperta" dalla bassa marea.

Ma al di là delle scenografie da foto eccezionale il fenomeno ha creato una serie notevole di grattacapi ai vigili del fuoco.

Un traghetto in difficoltà

Una parte dei possessori di barche, infatti, non aveva calcolato la possibilità del fenomeno e, complice magari il periodo di vacanza, non è riuscito a presentarsi in tempo all'appuntamento per evitare che la propria imbarcazione restasse "impiccata" ai pali o alle rive d'ormeggio.

Un esempio di barca "picada" ai pali d'ormeggio

Il risultato è stato che decine di barchini sono rimasti "piccai" ai pali, rovesciandosi e affondando. Decine le chiamate al 115, per interventi di recupero di natanti affondati, con il rischio che i serbatoi sversassero il carburante in acqua.

Il recupero di un natante da parte dei vigili del fuoco ieri sera al Lido

Un lavoraccio continuato fino a sera in tutte le isole della laguna. Ad avere problemi per la bassa marea anche un ladruncolo che domenica pomeriggio ha tentato di rubare una barca a Burano. L'uomo, un trentenne di origini magrebine, non conosceva i fondali lagunari e in poco tempo si è trovato con la barca incagliata in secca, dov'è rimasto prigioniero finchè una volante lagunare della polizia non è andata a prenderlo, ammanettandolo.

La situazione della marea dovrebbe normalizzarsi già da lunedì 5 gennaio, secondo i dati elaborati del Centro previsioni maree del Comune, attestandosi su valori di -50 e -45.

Le previsioni di marea per i prossimi giorni

 

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