Città spaccata su Corso Trentin

San Donà. Ieri primo sopralluogo del Comune nell’isola pedonale, ma i commercianti non la vogliono

Primo sopralluogo nella nuova isola pedonale, la città si divide ancora una volta sul progetto che sta stimolando una rivoluzione per il centro. Oltre 200 persone per l’apertura in galleria Bortolotto di Vetrine d’Autore, che ha fatto da cornice alla giornata inaugurale della pedonale su corso Trentin, non senza polemiche.

La città è spaccata, tra favorevoli e contrari, mentre fioccano raccolte di firme pro e contro. «Sarà un tappo inutile per la città», sostengono alcuni commercianti del centro che vogliono presentare ricorso al Tar, «mentre ci sono attività che hanno perso fino al 30 per cento degli incassi in corso Trentin e via XIII Martiri». I cittadini sono confusi, ma sostanzialmente interessati al progetto: «E' un tentativo apprezzabile per rivitalizzare il centro, vediamo come reagirà la città e chi viene a passeggio».

Il traffico si deve ancora assestare e, per ora, le difficoltà sono concentrare in via Jesolo. Ieri, musica e animazione nel tratto pedonale di corso Trentin, poi l’esordio del mercatino dell’agricoltura nei nuovi gazebo. Il sopralluogo dell’assessore alla Mobilità Francesca Zottis e della delegata del sindaco all’ufficio biciclette, Lorena Marin ha suggerito una diversa lettura nella nuova isola pedonale.   «Scopo della Zona 30 è garantire convivenza tra auto e ciclisti, senza rendere necessarie nuove piste ciclabili, proprio grazie alla ridotta velocità«, spiega Lorena Marin, "vanno in questa direzione anche i restringimenti di carreggiata che inducono a rallentare, e ai quali certamente ci si deve un po’ abituare. L’invito ai ciclisti è di utilizzare comunque le piste ciclopedonali esistenti, magari scegliendo quelle di vie meno trafficate». Si pensa alla posa di un semaforo sul retro dell’impianto all’angolo tra corso Trentin e via Battisti, che serva i ciclisti che provengono dalla nuova isola pedonale. «L’impressione è che l’isola piaccia sempre di più ai cittadini e inizi a convincere anche qualche commerciante che vi si oppone», aggiunge l’assessore Francesca Zottis, «l’obiettivo a breve è migliorarne ancora di più l’arredo urbano, facendone il salotto della città. Tra gli altri spunti recepiti la posa di alcuni divani tra i gazebo con dei punti di scambio libri per favorire la lettura nel bel mezzo della città».   In via XIII Martiri si teme una carreggiata troppo stretta, con i parcheggi vicinissimi alle auto in transito. Le nuove aree di sosta qui e in via Battisti sono andate incontro alle esigenze di molti commercianti che chiedevano posti auto in centro.

La nuova isola pedonale, oltre alle polemiche, si è portata dietro un grande fermento tra lavori, installazione di luminarie e tante iniziative previste nei gazebo che sono stati posti lungo il corso pedonalizzato. Ieri hanno ospitato il mercatino dell'agricoltura, poi saranno a disposizione di associazioni ed enti vari. Successo anche per il mercatino dell'antiquariato in via Battisti.

Giovanni Cagnassi

©RIPRODUZIONE RISERVATA 

Banana bread al cioccolato

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi