Zaccariotto tiene in caldo il suo posto in Comune

La presidente della Provincia non ha lasciato ma è solo in aspettativa a Jesolo per andare a dirigere la casa di riposo di Montebelluna. Mugugni in municipio

JESOLO. Francesca Zaccariotto terrà “in caldo” anche il posto in Comune a Jesolo, dove si occupava di politiche comunitarie. E in giunta, ma anche all’opposizione, c’è qualche imbarazzo e reazione stizzita dopo la comunicazione ufficiale del suo trasferimento alla direzione e segreteria della casa di riposo Umberto I di Montebelluna.

Dal primo gennaio sarà in aspettativa per andare a ricoprire l’incarico a tempo determinato di segretario e direttore della casa di riposo nel Trevigiano, incarico che coprirà fino al 9 aprile del 2016. Ha già superato le prove ed è pronta a fare le valigie per questa nuova esperienza con il paracadute della aspettativa in Comune, dove il suo posto resterà sempre per lei e dove magari potrà tornare un giorno. Anche tra i dipendenti comunali questa decisione non è piaciuta e sono in molti a storcere il naso di fronte alle novità sulla Zaccariotto. Questo significa che, finito il periodo di prova di sei mesi previsto a Montebelluna, quindi l’anno e mezzo di incarico ben retribuito, potrà eventualmente rientrare al municipio di Jesolo dove lo stipendio non è certo faraonico, e si attesta a 1200-1300 euro al mese, non avendo una posizione organizzativa definita.

Pochini per un esponente politico che è stato sindaco di San Donà, presidente della Provincia, che tentò il concorso da dirigente dei servizi sociali a Jesolo, salvo poi ritirarsi tra le polemiche. Sembra in ogni caso che sia ancora in pista anche per le elezioni amministrative a Venezia, lei che non ha mai fatto mistero di voler diventare sindaco anche nel capoluogo lagunare. Curiosamente il centrodestra in questo giorni ha fatto anche il nome di Mara Venier, la bionda conduttrice veneziana che proprio con la Zaccariotto andò pubblicamente in contrasto in una sua trasmissione televisiva, criticando audacemente il sindaco per la gestione dei servizi sociali in merito a un caso affrontato nella sua trasmissione. La Zaccariotto non ebbe certo paura e le rispose per le rime, invitandola a informarsi meglio prima di criticarla, difendendo le sue scelte.

La notizia del suo ormai prossimo trasferimento a Montebelluna, che molti hanno interpretato come frutto succoso della politica, ha creato sconcerto a Jesolo. Non solo tra i dipendenti comunali, ma anche tra i cittadini che avrebbero voluto vederla rinunciare al suo posto sicuro in Comune per dare la possibilità ad altri di occuparlo. Ma lei ha solo sfruttato quello che la legge italiana consente di fare, istituti e garanzie che sono a tutela di tutti i lavoratori.

Giovanni Cagnassi

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