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Movida silenziata incontro in Comune

JESOLO. Locali notturni di piazza Mazzini, il sindaco e l’assessore incontrano i titolari delle attività cui la magistratura ha imposto le limitazioni di orari e musica. L’assessore al commercio,...

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JESOLO. Locali notturni di piazza Mazzini, il sindaco e l’assessore incontrano i titolari delle attività cui la magistratura ha imposto le limitazioni di orari e musica. L’assessore al commercio, Ennio Valiante, ha raccolto le preoccupazioni dei titolari di Gasoline, Capannina Beach e Prima Fila e del vice presidente dell’Ascom Alberto Teso. «Ho cercato di spiegare ai titolari dei locali coinvolti dal provvedimento della magistratura», spiega Valiante, «che con l’ordinanza emessa dal nostro dirigente come amministrazione abbiamo solo replicato il provvedimento già emesso dal Pm, ma da parte nostra c’è ampia disponibilità, se ce ne fosse la possibilità, di collaborare e trovare soluzioni che consentano ai locali di non mettere a rischio la peculiarità della loro attività e di conseguenza poter nuovamente essere punto di riferimento della piazza per i giovani e anche tutelare i posti di lavoro dei dipendenti».

Dopo l’esposto in procura era stata imposta in particolare la taratura dei volumi e l’obbligo di chiusura alle 2 della notte. Un duro colpo inferto nel cuore della stagione, in agosto, che aveva spinto i gestori e reagire con i loro legali e l’associazione commercianti per cercare una soluzione meno cruenta. I locali erano stati riaperti, ma con le limitazioni avevano visto la loro attività drasticamente ridimensionata. «Ai gestori dei locali di piazza Mazzini abbiamo voluto ribadire come non esista», aggiunge l'assessore, «alcuna volontà da parte del Comune di andare contro l’attività dei locali, tutt’altro. Noi continueremo a tenere aperto il dialogo con i titolari e con l’Ascom nella speranza che prima della riapertura della stagione si possa arrivare a una soluzione condivisa che, nel rispetto della legge, possa portare beneficio alla città». (g.ca.)

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