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«Pulite tombini e condotte prima delle nuove piogge»

ORIAGO. Rete fognaria in tilt a Oriago e una ventina di famiglie oramai da mesi convivono con la fogna che arriva alle porte di casa e con una puzza insopportabile a tutte le ore del giorno. La...

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ORIAGO. Rete fognaria in tilt a Oriago e una ventina di famiglie oramai da mesi convivono con la fogna che arriva alle porte di casa e con una puzza insopportabile a tutte le ore del giorno. La causa? I tombini intasati ed una rete di scolo insufficiente. A protestare per queste condizioni sono direttamente i 70 residenti e anche il Partito Democratico del Circolo di Oriago, con il suo segretario Giacomo Zanella, che ne raccoglie le istanze. «Chiediamo», spiegano i residenti e Zanella, «un intervento risolutivo del problema da parte del Comune di Mira e dell’ufficio lavori pubblici e ovviamente di Veritas. Esiste insomma un forte rischio idraulico- igienico sanitario in via Vicolo Interno, dove i pozzetti scolmatori oramai tappati al livello del piano stradale, non da foglie, ma da materia organica. Non fungendo più da scarichi, ma da mal odoranti fucine di microbi e in vista delle recenti “bombe d’acqua”, in più di venti famiglie ci troviamo trovano l’unica via d’ingresso della nostra abitazione profumatamente pagata, visto anche le ultime aliquote sulla Tasi applicate dal Comune di Mira difficilmente raggiungibile a piedi compiendo dei veri e propri slalom, almeno che non ami immergersi nei liquami».

Problemi di sicurezza idraulica comunque non ci sono solo in via Vicolo Interno. In via Ghebba e laterali sempre nella frazione mirese infatti il comune recentemente ha sostituito una vecchia idrovora con una più moderna dopo gli allagamenti dei mesi scorsi. «Questa soluzione », spiegano in via Basilicata una laterale di via Ghebba, «è una soluzione tampone. Serve innanzitutto una rete di scolo migliorata e resa più efficiente. Molti problemi di tracimazione in caso di pioggia abbondante derivano dalla scarsa pulizia delle condotte». (a.ab.)

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