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Mirano ricorda gli ex sindaci che hanno trasformato la città

Ai partigiani Gioacchino Gasparini, Giancarlo Tonolo, Luigi Argeo Masaro ed Eugenio Bruno Ballan sono dedicati tre giorni di iniziative da domani a domenica, targhe e intitolazione di una piazzetta

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MIRANO. A 70 anni dalla battaglia del Parauro, Mirano ricorda quattro cittadini, antifascisti, partigiani e poi amministratori, che ricostruirono la città dalle ceneri materiali e morali della guerra: Eugenio Bruno Ballan, Gioacchino Gasparini, Luigi Argeo Masaro e Giancarlo Tonolo tornano protagonisti nella loro città con tre targhe e una piazzetta (dedicata a Ballan) che Comune, Cia-Confederazione italiana agricoltori del Miranese, Filarmonica di Mirano e Anpi, l’associazione dei partigiani d’Italia, dedicherà sabato, al culmine di una tre giorni di memoria che coinvolgerà anche Noale e S. Maria di Sala.

Si chiama “La nostra storia” la più grande operazione di memoria dei suoi combattenti e politici che la città celebrerà tra domani e domenica: domani, alle 20.30, in barchessa di Villa Errera, il convegno “Per non dimenticare” ripercorrerà la vita dei quattro amministratori, accomunati prima dall’impegno nella lotta di liberazione, poi da quello istituzionale, con incarichi politici importanti negli anni della ricostruzione. Dal loro impegno uscì la Mirano moderna, sfuggita alla dimensione di campagna stravolta dalla guerra e proiettata verso la città dei servizi che oggi tutti conoscono. Sabato un “percorso della memoria” titolerà quattro luoghi simbolo di Mirano a ognuno dei personaggi a essi legati: partenza alle 9.30 dalla Casa della musica alla fine di via Gramsci, con la posa di una targa in onore di Gasparini, sindaco Dc dal 1961 al 1970 e rifondatore della banda cittadina. Alle 10.15, in via Castellantico, l’unica titolazione toponomastica, con la dedicazione della Piazzetta operaia al comandante partigiano Eugenio Bruno Ballan. Alle 10.45 commemorazione al monumento di piazza Martiri, dedicato a tutti i partigiani trucidati, alle 11 in barchessa di Villa 25 Aprile la posa della targa in onore di Tonolo, sindaco socialista dal 1970 al 1980. Alle 11.30, al teatro di Villa Belvedere, verrà scoperta quella in onore di Masaro, vicesindaco. Domenica, alle 9.30 a Briana, commemorazione del 70° anniversario della battaglia del Parauro e alle 10.30, in municipio a S. Maria di Sala, incontro pubblico.

«Un’iniziativa nata da un incrocio di volontà», spiega l’ex sindaco, ora presidente della Filarmonica, Gianni Fardin, «per ricordare personaggi che hanno fatto crescere Mirano. Durante l’orazione al funerale di Gasparini, avevo assunto un impegno morale per tributargli il giusto riconoscimento e ora finalmente riesco a onorarlo». «Se ne parlava da anni», aggiunge il sindaco Maria Rosa Pavanello, «l’iniziativa è doverosa, altri luoghi della città verranno presto titolati ad amministratori storici e illustri di Mirano, a cominciare da molte scuole che ancora portano solo il nome della via dove sorgono».

Filippo De Gaspari

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