Solidarietà ai vigili Lungo applauso al Centro culturale

Gli agenti hanno letto una lettera per ringraziare i cittadini «Viviamo un momento difficile, decisivo il vostro appoggio»

Un grande applauso e tutti in piedi per la polizia locale al Centro culturale l'altra sera. Il modo migliore per prendere le distanze da certi episodi che in questi giorni hanno purtroppo aumentato le tensioni al corpo dei vigili sandonatesi. Una spontanea solidarietà agli agenti dopo l’attentato incendiario al comando tradotta in un lungo applauso alla presentazione del Biciplan.

Nell’occasione l’amministrazione comunale aveva invitato a presenziare tutti i componenti del comando di polizia locale, in divisa, in segno di solidarietà al corpo. E l’affetto del pubblico non è mancato dopo la lettura di una lettera aperta alla città e all’amministrazione, letta da uno degli agenti. Non dimentichiamo che nei giorni scorsi un uomo, fermato dagli agenti dopo una serie di pericolose infrazioni in sella allo scooter, aveva sferrato un pugno a un agente ed era stato ammanettato e denunciato.   «La  richiesta   sempre  maggiore di recupero della legalità», dicono,  «di  capillare  controllo   del territorio e soprattutto di una sempre più incisiva prontezza ed efficacia d’intervento a garanzia del rispetto delle regole se da un lato ha portato a fatti dolorosi quali il danneggiamento dei nostri automezzi, frasi ingiuriose riportate su Facebook, aggressioni fisiche dall’altro ha aumentato la necessità di farci sentire che i nostri superiori, il Comune e la cittadinanza ci sono vicini. La gratificazione, i ringraziamenti che riceviamo nell’aiutare chi vive un momento difficile della propria vita vale lo sforzo».  

«Speriamo che il moltiplicarsi di questi fenomeni renda consci tutti; innanzitutto i parlamentari, cui spetta garantire ai cittadini la certezza della pena per chi delinque», concludono, «e gli amministratori locali perché garantiscano la giusta tutela alle forze dell’ordine, noi compresi».

Il sindaco è entusiasta di questo interessamento. «È stato molto emozionante l’abbraccio della città ai propri vigili», dice Andrea Cereser, «ora mi aspetto partecipazione al prossimo alzabandiera, dedicato proprio alla polizia locale, e che la città manifesti fattivamente la propria vicinanza, mezzo migliore per stigmatizzare e isolare chi si è reso responsabile di certi gesti».

Giovanni Cagnassi 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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