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La vendemmia in calo del 20%

Pramaggiore. Attese quotazioni più alte dei mosti, la qualità resta garantita

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PRAMAGGIORE. Con il vitigno glera attualmente in fase di raccolta, si potrà dire conclusa la vendemmia 2014 dei vini bianchi.

Da una tragedia annunciata dalle varie cassandre di turno, per via delle continue ed abbondanti piogge che hanno caratterizzato i mesi estivi, si è passati, almeno nella zona della Doc, ad una situazione che tutto sommato è riuscita a salvare l'annata premiando il vignaiuolo che ha saputo essere previdente ed ha effettuato una potatura verde adeguata alla necessità. «In sostanza», ha spiegato Giuliano Valent dell'Azienda Stajnbech di Belfiore, le continue piogge cadute nei momenti meno indicati per il vigneto, hanno consigliato il produttore ad effettuare la potatura verde, abbiamo cioè liberato i grappoli dall'eccessiva copertura di tralci e fogliame, lasciando che gli stessi potessero asciugare più in fretta ed assorbire quindi con più facilità i vari trattamenti che si sono resi necessari per combattere le varie muffe come la botrite e l'oidio. Abbiamo già vendemmiato i bianchi iniziando con il pinot grigio, lo chardonnay, il sauvignon ed il lison classico».

La produzione in generale ha subito un calo notevole che a seconda delle qualità è variata dal 20 al 25% . Un calo di produzione notevole che inciderà sicuramente sulle quotazioni di mercato che nello scorso anno consentì ai mosti di spuntare 0,95 cent al litro, ed oltre 1,15 euro al vino finito. Quest'anno si tratta a prezzo aperto sui mosti mentre sul finito non c'è ancora nessuna novità che povrebbe arrivare oggi dal mercato di Treviso. Da Andrea Masat dell'Azienda Ornella Bellia la conferma che i risultati sono stati favoriti dalla professionalità del produttore. «Alla luce dei fatti sarà un vino che risponderà alle richieste di mercato che preferisce vini giovani e beverini con una gradazione adeguata. Abbiamo già in cantina tutti i bianchi, all'infuori del prosecco che è in fase di raccolta», conclude Masat, «ma ci stiamo preparando anche per i rossi che, rischiando un po', lasceremo al volere del tempo bello, ma pronti a vendemmiarli in caso di maltempo».

Gian Piero del Gallo

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