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Un abbraccio tricolore per i piloti dei Tornado

Jesolo. In 400 mila sulla spiaggia per l’Air Extreme delle Frecce in tono minore per la sciagura di Ascoli Piceno. Un minuto di silenzio all’ingresso degli aerei

di Francesco Macaluso
2 minuti di lettura

JESOLO. Profondo il raccoglimento e il cordoglio del pubblico jesolano di 400 mila spettatori che hanno voluto assistere a questa edizione dello show “Air Extreme” caratterizzato dal lutto nazionale per i Tornado che qualche giorno fa si sono schiantati vicino ad Ascoli Piceno. Gli appassionati che da 18 anni seguono l'appuntamento jesolano hanno risposto all'appello del sindaco Valerio Zoggia con la loro presenza simbolica, ma umanamente importantissima. Toccante il minuto di silenzio osservato dalla spiaggia intera appena prima dell'ingresso delle Frecce Tricolori nello spazio aereo di piazza Brescia e momenti di riflessione quando è stato letto un messaggio dello Stato Maggiore dell’Aeronautica che era stato preceduto da un saluto del sindaco Zoggia all'inizio dello show.

«Cari amici di Jesolo, avremmo voluto tutti raccogliere il vostro abbraccio, sempre così caloroso e carico di entusiasmo», ha scritto nel messaggio il generale di squadra aerea Pasquale Preziosa, «avremmo voluto ricambiare, presentandoci con l’esibizione in volo dei nostri reparti. Il recente incidente di volo che ha coinvolto due equipaggi del 6° Stormo ci richiama invece al dovere di raccogliere immediatamente le forze, di confortare i nostri uomini, di capire, di dare le risposte, di guardare avanti. La Pattuglia Acrobatica Nazionale renderà doveroso omaggio ai nostri ragazzi, Alessandro, Giuseppe, Mariangela, Paolo Piero con l’abbraccio immenso del Tricolore», ha continuato il generale, «a bordo la commozione dei colleghi sarà la mia, la nostra, la vostra. Perché loro sono i vostri ragazzi e ragazze! Sono i figli della nostra Italia, che vuole crescere, che ha voglia di andare avanti, che ce li affida giovani, pieni di entusiasmo. Noi li accogliamo e ne facciamo professionisti veri, preparati. Donne e uomini che in Aeronautica Militare realizzano il loro sogno, al servizio e per la sicurezza dei nostri cieli, disponibili, pronti al dovere, generosi. So che li accoglierete con l’affetto di sempre. Siatene fieri!».

Applausi e anche commozione invece, quando lo stormo acrobatico che rappresenta l'Italia nel mondo, apparso da destra guardando il mare, alle 18 in punto ha rilasciato in formazione una scia bianco, rosso e verde lunga tutto il litorale, in onore delle vittime della tragedia che martedì scorso ha colpito i famigliari dei piloti e l'Aeronautica Militare. In questa maniera lo stormo ha onorato a Jesolo la memoria dei quattro piloti dei due Tornado deceduti nel tragico incidente salutando nel contempo le decine di migliaia di appassionati che hanno voluto assistere dal litorale al loro passaggio.

Come previsto è stato un Air Extreme in tono minore, un’edizione con un programma meno spettacolare ma con un grande significato simbolico messo in risalto dal Comune di Jesolo, dal Club Frecce Tricolori e realizzato dall’agenzia Prima Aviation. Dalle 17 alle 18 circa si sono esibiti, ad intervalli di 10 minuti ciascuno, i seguenti mezzi civili: Nh90, Zlin 50, Blue Voltige, Breitling Xtreme 3000, Autogiro. Grandi applausi per Francesco Fornabaio del Breitling Xtreme 3000 con la potente creatività delle sue magnetiche evoluzioni. Il campione di acrobazia aerea ha stupito con il suo volo laterale con il velivolo che vola di traverso rilasciando la scia sullo skyline jesolano.

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