Sedicenne scomparsa e ritrovata dai carabinieri a Spinea

L’adolescente si era allontanata da casa la sera di Ferragosto. Dal disperato appello lanciato su Facebook al lieto fine di ieri sera in caserma

SPINEA. Scompare per tre giorni da casa: ritrovata sana e salva dai carabinieri una ragazza di 16 anni di Spinea. L’adolescente, originaria dell’Est Europa, si era allontanata volontariamente la sera di Ferragosto, non facendo più ritorno a casa, fino a ieri sera. Ad attenderla invano, per tre lunghi giorni, senza notizie, la famiglia, precipitata nell’angoscia più profonda: la madre della giovane si è subito rivolta ai carabinieri, per avere un aiuto nel ritrovare la figlia, anche se non è stata sporta formale denuncia di scomparsa.

L’ipotesi fin da subito privilegiata dagli inquirenti è stata infatti quella dell’allontanamento volontario, pare dopo un diverbio con i genitori tra le mura domestiche: la ragazza sarebbe scappata di casa scegliendo di non rientrare la sera e trascorrendo fuori la notte e l’intero weekend, senza avvisare i famigliari. Sabato l’ansia degli amici della sedicenne è diventata un appello disperato, diffuso soprattutto tramite i social network dagli amici e rivolto a chiunque avesse avuto notizie di lei. A preoccupare soprattutto il cellulare sempre spento o non raggiungibile della giovane e il fatto che fosse uscita di casa senza il necessario per trascorrere fuori qualche giorno.

Nel frattempo i carabinieri hanno messo in moto una complessa ma efficace macchina d’indagine, lavorando sotto traccia e individuando la ragazza ieri sera, a casa di un amico a Chirignago. L’hanno prelevata in un alloggio di via Miranese e accompagnata in caserma, dove la giovane ha risposto ad alcune domande prima di essere riconsegnata ai genitori.

Lieto fine dunque per quello che era diventato un vero e proprio giallo in città: dopo due giorni di silenzio, in cui la famiglia ha tentato fino all’ultimo di mettersi in contatto diretto con la giovane, ieri l’appello degli amici su Facebook è diventato virale, superando le mille condivisioni e contribuendo ad alimentare l’angoscia per la sorte della ragazza: fino al lieto epilogo di ieri sera, quando la giovane è stata prelevata dai carabinieri a Chirignago e riportata a Spinea.

«Dobbiamo ritrovarla», aveva scritto poche ore prima un amico su Facebook, rilanciando l’appello. Proprio sul suo profilo Facebook, la ragazza aveva postato nei giorni scorsi diverse foto di se stessa. Una sorta di album personale, forse un segnale del suo malessere per i tanti amici e parenti, che adesso la sedicenne dovrà spiegare, non solo alle forze dell’ordine, ma anche a famigliari e amici.

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