Martedì l’ultimo carico di rifiuti

Ex Nuova Esa: la fine di un incubo. Adesso il recupero del sito

MARCON. Ci siamo. Martedì prossimo l’ultimo camion degli oramai noti e nocivi pentasolfuri di fosforo, prenderà il largo e uscirà una volta per tutte dall’ex Nuova Esa per andare verso le ditte di smaltimento. Nel complesso il capannone “C” è stato alleggerito di 12 mila chilogrammi di pentasolfuro, 70 tonnellate. I carichi hanno perso la via di Ravenna, dove si trova uno dei due centri di smaltimento e la via della Francia, a seconda della dimensione dei fusti.

Un momento importante per i cittadini e per l’amministrazione, visto che si chiude un processo iniziato dopo l’incendio del giugno di due anni fa. I primi fusti di materiale pericoloso hanno iniziato a lasciare l’ex ditta di rifiuti speciali nel mese di aprile.

In queste settimane la ditta che lavora per Veneto Acque, Nest Ambiente srl, capogruppo di una cordata di imprese, e che si sta occupando dello smaltimento, si è data da fare proprio con i fusti dei pentasolfuro, per prepararli al viaggio verso i centri di smaltimento specializzati che li hanno resi definitivamente un brutto ricordo. La ditta si è interessata della messa in sicurezza e della pulizia di tutta l’area e dei piazzali.

Adesso si deve pensare a portare via quanto ancora resta all’interno, cioè i rifiuti meno pericolosi, e successivamente anche a pianificare cosa ne sarà del sito una volta liberato da tutto il materiale. E sarà l’ennesimo capitolo di questa vicenda.

Marta Artico

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Atletica, lite tra Tamberi e Fassinotti: niente stretta di mano e qualche parola di troppo

Bruschette integrali con fagioli e zucchine marinate

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi