In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Li Ruiyu: «Riforme in Cina e sempre più rapporti con l’Italia»

Lectio magistralis dell’ambasciatore di Pechino in Italia: «Nel 2013 abbiamo avuto un più 7,7% nel Pil e 13 milioni di nuovi posti di lavoro»

1 minuto di lettura

VENEZIA - «Mi auguro che le ulteriori riforme adottate dalla Cina con una politica economica di apertura delle frontiere possano sempre più portare allo sviluppo di progetti di collaborazione, perché questi si potranno tradurre in frutti sempre più concreti sia per i cinesi che per gli italiani». È questo il messaggio lanciato dall'ambasciatore della Repubblica popolare cinese in Italia, Li Ruiyu, all'Università Ca’ Foscari di Venezia, nella sua lezione magistrale dal titolo “Riforme e sviluppo in Cina: una grande opportunità per la futura cooperazione tra Italia e Cina”. «Le riforme - ha detto Ruiyu - oltre ad aiutare ad ottimizzare lo sviluppo, facendo diminuire le differenze tra le città e le aree rurali, aiutano la crescita dell'economia cinese nel suo complesso, che ha fatto segnare un più 7,7% nel 2013 con, lo scorso anno, la creazione di 13 milioni di nuovi posti di lavoro». Il pro-rettore di Ca’ Foscari, Alide Cagidemetrio, ha ricordato nell'occasione come l'ateneo veneziano sia uno dei più importanti dipartimenti di studi sulla lingua e sulla cultura cinese d'Europa. «Abbiamo - ha sottolineato - circa 2.600 studenti a vari livelli, che studiano la lingua, la cultura, il diritto, l'economia e l'imprenditoria cinese».

I commenti dei lettori