Fiabe “gay” alle materne, Orsoni: «Verificherò se c’è stato eccesso di delega»

Per il sindaco di Venezia «sono stati i media a fare un grande polverone. Non mi risulta che sia stato distribuito nessun libretto nelle scuole»

VENEZIA. «Mi sembra che siano stati i media a fare un grande polverone e non vedo quindi di cosa si dovrebbe parlare in Giunta riguardo a questa vicenda»: il sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, taglia corto sulle polemiche innescate dall'iniziativa della delegata per i diritti civili, Camilla Seibezzi, tesa a distribuire nelle scuole materne e negli asili comunali libri illustrato contro ogni tipo di discriminazione. «La delega - ricorda Orsoni - l'ho data a tutela dei diritti e non mi risulta che la questione abbia avuto alcuna concretizzazione, perchè non mi risulta che sia stato distribuito nelle scuole nessun libretto. Certo, ho attivato le debite verifiche su quanto è stato fatto, per prendere le decisioni conseguenti qualora si configurasse un eccesso di delega. Allo stato delle cose, ripeto, non c'è però nulla in tal senso».

Quello che Orsoni non dice è che era stata la consigliere Seibezzi a convocare la stampa per annunciare l’iniziativa e che i libri di favole erano stati comprati, o almeno, era stata attivata la procedura d’acquisto

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