L’ex Pilsen cambia faccia ok della Soprintendenza

Unito il prospetto su calle del Salvadego con l’apertura di numerose finestre Il Comune ricaverà un milione e 600 mila euro monetizzando gli standard

VENEZIA. Via libera oltre che dal Comune anche dalla Soprintendenza al grande centro commerciale su più piani che sarà ricavato nel complesso dell’ex Pilsen in bacino Orseolo, venduto dal Comune alla società Mediterranea spa di Piero Coin per 26 milioni di euro e che potrebbe ospitare uno “store” della catena Zara, autorizzando il cambio d’uso da uffici a commerciale – prima di essere messo sul mercato l’edificio di bacino Orseolo, a pochi metri da piazza San Marco, era adibito a uffici del ministero per l’Ambiente, poi a uffici comunali – che non sarebbe consentito dal Piano regolatore. In base alla convenzione predisposta tra Comune e Mediterranea spa, il Comune ricaverà poco più di un milione e 600 mila euro dalla monetizzazione delle aree a parcheggio e a verde previste dagli standard urbanistici. Nel caso della Pilsen la superficie utile è di oltre 1500 metri.

Nella sua relazione al Piano di recupero del Comune per l’area, La Soprintendenza attesta che il complesso dell’ex Pilsen versa in uno stato di abbandono e degrado tali da renderne impossibile il riuso, sia per gravi carenze funzionali che strutturali, se non appunto attraverso un progetto unitario di riqualificazione, attuato attraverso il nuovo centro commerciale e curato dall’architetto Alberto Torsello.

La modifica più rilevante - autorizzata dalla Soprintendenza - che è destinata a suscitare certamente qualche polemica per il suo impatto visivo, è quella che prevede la riunificazione dei due prospetti che si affacciano verso calle del Salvadego, che diventeranno un unico edificio, con l’apertura di numerose nuove finestre. Non cambierà invece la facciata del complesso che dà sul Bacino Orseolo. Al piano terra verranno realizzate le nuove vetrine dell’attività commerciale - con profili metallici in bronzo, così come avverrà per gli infissi - con serranda L'ex Pilsen, già birreria dismessa, poi acquistata dal Comune negli anni Ottanta per farne la sede degli uffici comunali e poi del ministero per l'Ambiente, è stata venduta all'asta a un gruppo di privati, la società Mediterranea di Piero Coin, per una cifra di 26 milioni di euro, 14 in meno di quelli previsti durante il primo acquisto all'asta, andato all'imprenditore Lino Cazzavillan. Il complesso di Bacino Orseolo, a due passi da piazza San Marco, diventerà appunto un centro commerciale di 1.500 metri quadrati gestito dalla catena Zara. Il Comune ha vinto recentemente in primo grado la causa per risarcimento con l’imprenditore Lino Cazzavillan per la precedente vendita poi saltata, introitando già in bilancio gli 11 milioni di euro disposti dal giudice.

Enrico Tantucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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