Dodici grandi navi insieme in Marittima

Nuovo record annunciato per il 21 settembre, in arrivo 40 mila persone. Salzano: «Non si fa nulla per regolare il turismo»

Dodici grandi navi in un giorno. Il 21 settembre, terzo sabato del mese, in Marittima si batterà ogni record. La lista degli arrivi e delle partenze, pubblicata dalla Venezia terminal passeggeri, è di quelle da far notizia. Per i tifosi delle crociere, ma anche per chi teme che questo modello di turismo possa soffocare la città e i suoi abitanti. Dodici navi, oltre 40 mila persone che arrivano – tutte insieme – a Venezia. Sommate ai turisti che arrivano con i treni, le auto e gli aerei – voli low cost in continuo aumento – si superano le centomila persone. Cifre da Carnevale, ormai quotidiane. Una pressione che preoccupa. «Un modello di turismo da cambiare», ripete Italia Nostra, che annuncia un nuovo dossier sui mali del turismo di massa e delle grandi navi. Edoardo Salzano, già presidente degli urbanisti italiani ed ex assessore a Venezia, lancia l’allarme: «Da trent’anni si parla di ridurre e controllare il turismo mordi e fuggi, ma non si è fatto nulla. Si propone di combattere le conseguenze del morbo aggravandone le cause. Come quando proposero l’Expo, bocciata dall’Europa. A oggi nessuna politica di controllo dei flussi e dell’offerta turistica è stata fatta. E la città rischia l’invasione». Pressione turistica ben visibile in questi giorni, dove alle grandi navi si sommano mostre ed eventi culturali come la Mostra del Cinema. Vaporetti stracolmi e sempre in ritardo, traffico impazzito, percorsi pedonali ormai impraticabili.

Intanto la politica delle crociere va avanti. In attesa del progetto alternativo che dovrà essere autorizzato dal Comitatone le grandi navi continuano ad arrivare passando per San Marco. Oggi saranno «soltanto» quattro. Domani otto, tra cui la grande Msc Divina, la Splendour of the seas e la Carnival Sunshine, che torna in Marittima dopo la polemica di fine luglio. La denuncia rilanciata dall’assessore all’Ambiente per il passaggio «troppo» vicino a Riva Sette Martiri. La smentita del comitato Cruise Venice e l’annuncio di denunce. La controrisposta di Bettin, che ha annunciato di voler portare il filmato nelle scuole. «È la testimonanza di come queste navi siano incompatibili con la città», dice.

Traffico sempre più caotico. Non soltanto in Canal Grande, ma anche in canale della Giudecca e in bacino San Marco. Dove l’altro ieri è stato documentato un «sorpasso» del ferry boat Lido di Venezia sul traghetto Anek Lines, che ha emesso un denso fumo nero durante la manovra. «Non mi meraviglia», scrive una lettrice, «è successo anche qualche settimana fa con il ferry che è passato vicinissimo alle rive della Giudecca dopo aver sorpassato la grande nave «Celebrity Silhouette».

Un traffico intenso. Che domani, ma soprattutto il 21 vedrà convergere in Marittima otto e poi 12 grandi navi tutte insieme. Alcune partiranno in giornata, le altre saranno ormeggiate alle nuove banchine restaurate negli ultimi anni da Autorità portuale e Venezia terminal passeggeri.

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