In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Mestre, la crisi è un colpo al cuore: aumentano i casi d’infarto

Cardiologia, venerdì la giornata della prevenzione con screening gratuiti all’ospedale Dell’Angelo. Sabato la pedalata con i campioni Argentin e Ghirotto

di Francesco Furlan
2 minuti di lettura

MESTRE. La crisi è un colpo al cuore. Dice l’Unione Europea che dal 2008 a oggi sono aumentate del 15% le malattie cardiovascolari, incremento riconducibile agli effetti della crisi economica: stress, alimentazione, meno soldi da investire in esami medici. In Italia come nell’Asl 12 nell’ultimo anno sono aumentati dell’8% gli infarti ritenuti non prevedibili, e solo nel 2012 all’ospedale Dell’Angelo di Mestre sono stati trattati 260 infarti acuti. Moltissimo si è fatto sul fronte della prevenzione, ma le cardiopatie restano la prima causa di morte. Il numero di infarti nel territorio veneziano si aggira intorno ai 600 l’anno, diminuisce la parte di quelli prevedibili, e però aumenta la fetta di quelli imprevedibili, per i quali cioè è più difficile percepire sintomi.

Cambia la proporzione e aumenta quindi l’importanza della prevenzione, «uno dei due pilastri principali assieme alla terapia», come sottolinea il direttore generale dell’Asl 12 Giuseppe Dal Ben presentando la terza edizione di porte aperte in cardiologia che si terrà venerdì dalle 10 alle 16 nella terrazza del primo piano dell’ospedale, con stand informativi, screening e la possibilità, per chi si presenta la prima volta all’iniziativa, di sottoporsi anche all’elettrocardiogramma. Accanto a Dal Ben ci sono il primario di Cardiologia, Fausto Rigo, e la presidente dell’associazione Amici del Cuore, Marilena Lazzarini, che da anni sostiene il reparto al quale ieri, a nome dell’associazione, ha donato una bilancia pesa persone, due carrelli giro-visite e uno scanner.

«Venerdì accoglieremo tutti coloro che vogliono fare un chek-up, compreso se necessario di elettrocardiogramma. Vogliamo soprattutto soggetti sani perché spesso i soggetti sani sono dei malati inconsapevoli» spiega il primario di Cardiologia, ricordando che la giornata dello scorsa edizione ha permesso di scovare otto patologie silenti, curate poi con terapie radicali. Informazione e prevenzione sono fondamentali non solo perché la crisi ci mette del suo, ma anche perché noi ci mettiamo del nostro, soprattutto i più giovani. Uso e abuso di alcool, fumo, troppo tempo in divano e poco a passeggiare.

Per questo è importante l’attività di associazioni come Amici del Cuore che si impegna nelle scuole della città, ad esempio ai licei Bruno e Franchetti per educare gli adolescenti a stili di vita più sani. Adolescenti che sono invitati, come tutti, alla pedalata del cuore che si terrà sabato 13 aprile, alla quale parteciperanno, oltre agli iscritti all’associazione e a parte del personale della Cardiologia, anche due testimonial d’eccezione, come Moreno Argentin, già campione del mondo di ciclismo e Massimo Ghirotto, che c’era già l’anno scorso. La pedalata partirà da piazzale Candiani alle 9.30 e dopo un percorso per la città che toccherò anche il parco di San Giuliano, si concluderà in piazza Ferretto, dove da mezzogiorno, nella sala del Laurentianum si terrà un incontro con i medici dell’ospedale per parlare di attività fisica e prevenzione delle malattie cardiovascolari. Domenica infine (9-13) alla parrocchia di San Marco Evangelista di viale San Marco la festa del cuore, dove chi lo vorrà potrà sottoporsi a screening con medici e infermieri della Cardiologia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori