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«Fermate quelle auto saetta»

Jesolo. Mezzi che sfrecciano a più di 100 km/h: proteste in via Colombo

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JESOLO. Auto a folli velocità in via Colombo, i residenti chiedono l'intervento della Provincia. La lunga arteria che congiunge il centro di Jesolo Paese con la frazione di Cortellazzo è divenuta da diverso tempo l'oggetto di numerose proteste da parte dei cittadini del posto, preoccupati dalla folle velocità con cui le automobili percorrono il rettilineo.

Vetture che sfrecciano abbondantemente oltre i cento km orari sia di giorno che di notte, in una strada di competenza provinciale da sempre molto frequentata. «È davvero incredibile», dice Giovanni Pasian a nome dei residenti, «come lungo tutto il percorso non ci sia un cartello stradale che indichi il limite di velocità consentito, fatta eccezione per i 50 km orari a ridosso del centro abitato di Cortellazzo. Questo autorizza i conducenti a correre a velocità smisurata, mettendo in pericolo l'incolumità delle altre autovetture e quella dei ciclisti. Non c'è nemmeno la cartellonistica che informa gli automobilisti della presenza di numerose traverse perpendicolari a via Colombo, da dove ogni giorno tante macchine escono con il rischio di scontrarsi. Ci auguriamo che qualcuno intervenga con gli appositi segnali e i dovuti controlli, perchè il rischio è sempre dietro l'angolo».

Nei giorni di pioggia, inoltre, sulla strada si formano grandi e pericolose pozzanghere sul lato destro, causate dalla mancanza di canali di scolo sul Cavetta. La protesta è giunta all'orecchio del consigliere provinciale jesolano Roberto Dal Cin, già al lavoro per sollecitare un pronto intervento. «I residenti hanno ragione», dice Dal Cin, «effettivamente il problema esiste. Provvederò a segnalare alla commissione competente l'urgenza di potenziare i cartelli stradali già in vista dell'imminente estate, suggerendo anche l'installazione dei dissuasori di velocità come deterrente per i conducenti più esagitati».

Alessio Conforti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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