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Due valigette sospette alla base del ponte

Paura ieri vicino all’imbarcadero di San Stae. Gli artificieri le aprono con l’esplosivo, erano piene di dollari falsi

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Erano abbandonate lì per terra e hanno destato subito il sospetto dei passanti che hanno pensato bene di avvertire la polizia. L’allarme è scattato ieri verso le 16, vicino all’imbarcadero di San Stae, all’altezza del civico S. Croce 2085. Si trattava di due valigette che facevano mostra di sè appoggiate alla base del ponte San Ravaso in Calle dei Tiozzi.

Gli agenti sono arrivati in pochi minuti e a un primo esame hanno preso sul serio l’allarme dei passanti, che potesse essere un attentato terroristico per far saltare in aria la struttura. Le due valigette, infatti, avevano tutte le caratteristiche per nascondere al loro interno qualcosa di pericoloso e quindi è scattato immediatamente la fase successiva e cioè l’intervento di una squadra di artificieri.

Gli specialisti, con i loro strumenti, hanno provato a vedere cosa ci fosse all’interno, se si poteva capire la presenza di inneschi o altro. Ma non è stato possibile, quindi la decisione di non spostare le due valigette, ma di far saltare le serrature con una piccola carica di esplosivo. Messa in sicurezza l’intera area, si è proceduto con la denotazione. All’interno è stata trovata una grande quantità di dollari ritenuti già a prima vista palesemente falsi. Le banconote contraffate erano state probabilmente abbandonate sotto il ponte per liberarsi di un carico diventato improvvisamente sgradito o pericoloso. Oppure le due valigette erano state lasciate lì perché qualcuno, in un secondo momento, le prendesse. Solo ipotesi, ovviamente, ma adesso la polizia ha iniziato le indagine per tentare di risalire alla verità, cercare riscontri per capire chi ha lasciato e perché tutte quelle banconote false sotto un ponte di Venezia. Magari può saltar fuori qualche testimone che ha assistito alla scena.

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