Badante irregolare multa di 7 mila euro

Controlli alle badanti, scattano le prime multe. Nei giorni scorsi la Guardia di finanza ha stanato alcuni casi di signore straniere che lavoravano in nero in abitazioni di San Donà. Una badante dei...

Controlli alle badanti, scattano le prime multe. Nei giorni scorsi la Guardia di finanza ha stanato alcuni casi di signore straniere che lavoravano in nero in abitazioni di San Donà. Una badante dei paesi dell'Est è stata sanzionata per quasi 7 mila euro, a fronte di 13 mila percepiti in nero nel corso dell'anno. Si calcola che le badanti tra San Donà e Jesolo siano oltre un migliaio. In media una su tre ha un regolare contratto. Ancora molto poche. Il periodo per l'emersione del lavoro irregolare è passato e adesso stanno scattando i controlli su tutto il territorio, comunque ampiamente annunciati.

Il comitato per l'immigrazione nel Veneto orientale, con Antonio Sforzin, è a disposizione per eventuali chiarimenti e aiuti nei casi di maggior difficoltà, così come i sindacati o la Caritas e molte altre associazioni. La sede del comitato si trova in via Svezia 2, è aperta il lunedì dalle 17 alle 19, quindi tutta la mattinata di venerdì.

«Viviamo un momento difficile» spiegano gli operatori del centro «se le badanti si regolarizzano vengono segnalate immediatamente all'Inps e tardi rispetto ai tempi previsti, se non lo fanno restano in questo limbo e soggette ai controlli. Spesso si scambiano parola, vanno di casa in casa laddove ce n'è bisogno. Il periodo per regolarizzarsi senza problemi è terminato da un po', quindi non sanno cosa fare nei casi in cui lavorano ancora in nero. Non è una situazione facile, anche perchè il lavoro non manca. Ma la regolarizzazione è opportuna, può evitare tante storture, ricatti, mancanza di tutela per entrambe le parti».

Le badanti si danno ancora appuntamento nei parchi pubblici, ad esempio di fianco all'ospedale, oppure nei bar. Si scambiano indirizzi e numeri telefonici per trovare impiego in breve tempo. Esistono anche forme di "caporalato" da parte delle più esperte che sfruttano le loro conoscenze per fare un po' di soldi. Spesso, però, sono le stesse famiglie del posto a non volerle regolarizzare.

Una volta a casa, non le informano sulle pratiche da adempiere e le pagano in nero. Non di rado si sente parlare di badanti che ricattano o rubano, magari per piccole vendette. Altre riescono a farsi intestare dei beni, addirittura a sposarsi. Ma ci sono anche casi di donne praticamente segregate in casa, che si occupano di persone anziane e non autosufficienti 24 ore su 24». (g.ca.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Video del giorno

Esorcismo al Santuario di Monte Berico: il racconto dei protagonisti

Insalata di gallina, radicchio, mandorle, melagrana e cipolla

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi