Contenuto riservato agli abbonati

In coma, piange ascoltando la voce degli amici. Speranze per il 15enne investito a Bibione

Il ragazzo è stato investito da un furgone, mentre tornava da scuola

Bibione. Parlare di miracolo è certamente eccessivo, anche perchè gran parte dei progressi è per meriti suoi. Ma sicuramente la notizia dei nuovi miglioramenti nelle condizioni del 15enne, ferito nell'incidente di due settimane fa a Bevazzana, è il regalo di Pasqua più bello in cui si potesse sperare.

Questa mattina, c'è stata una bellissima sorpresa: all'adolescente, ancora in coma, sono scese le lacrime, mentre i familiari gli facevano ascoltare i messaggi vocali degli amici spediti sul suo telefonino, in questi giorni di attesa e speranza. Gli stessi amici avevano steso numerosi striscioni a Bibione e scritto diversi pensieri. lasciati in chiesa sotto la statua di San Giuseppe.

Si tratta di un progresso decisivo per il risveglio completo. La notizia è stata accolta con enorme gioia e ottimismo nelle comunità di Bevazzana di San Michele, dove il giovane abita; e a Bibione, dove il giovane, studente e calciatore dilettante, è molto noto.

L'incidente risale a una qunidicina di giorni fa. Il giovane stava tornando da scuola: frequenta l'istituto per il turismo Savorgnan di Brazzà di Lignano. Nonostante la zona rossa, aveva continuano a partecipare alle lezioni, aderendo a un programma di assistenza ai compagni di classe disabili.

Era appena sceso dall'autobus quando, attraversando la strada all'altezza della fermata, è stato travolto da un furgone guidato da un 36enne di Latisana (non indagato), diretto a Lignano. Il 15enne è stato colpito alla nuca. In gravi condizioni, è stato elitrasportato all'ospedale di Udine, dove è stato ricoverato in prognosi riservata.

La scorsa settimana ha riaperto gli occhi; da qui il trasferimento, ancora in elicottero, all'ospedale di Portogruaro. Le voci degli amici e le lacrime sono l'ultima tappa verso la guarigione.

Frullato di fragole, carote e semi oleosi

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi