Maltempo a Venezia. Giovedì 15 alta marea sopra i 130 centimetri

Un vortice depressionario e i venti di scirocco porteranno all'innalzamento del livello dell'Adriatico. Intorno alle 11 previsto un picco tra i 135 e i 139 centimetri

VENEZIA. Il Mose sarà richiamato in servizio con ogni probabilità giovedì 15, di mattina.
Una depressione originatasi in Atlantico, formerà una sacca cui si associeranno venti di scirocco: la classica composizione che porterà acqua alta in laguna di Venezia.
 
Il vortice ciclonico infatti farà precipitare la pressione atmosferica a terra: l’aria “peserà meno” e questo minimo barometrico farà innalzare naturalmente il livello del mare.
 
Il vento di scirocco spingerà invece le masse superficiali di acqua dell’Adriatico verso nord ovest, impedendo alla fase di bassa marea di uscire e facendo trovare al massimo di marea una laguna già piena.
 
Le previsioni astronomiche, unite al fenomeno della “sessa”, cioè onde in formazione nei bacini chiusi o semichiusi (com’è appunto l’Alto Adriatico, davano già una marea alta (siamo infatti vicini alla luna nuova, con allinamento sole-luna che porta alla marea delle sizigie) e con la spinta meteo si arriverà a un’acqua alta molto sostenuta, sia per giovedì 15 che per venerdì 16.
 
Giovedì in particolare la punta d’acqua alta prevista in bacino San Marco arriverà a superare i 130centimetri, limite di attivazione delle barriere del Mose alle bocche di porto.
 
 
Secondo il Centro previsioni maree del Comune di Venezia alle 10.45 si toccheranno i 135 centimetri.
 
Secondi i tecnici dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale) invece alle 10.50 si toccheranno i 135 centimetri.
 
 
Molto dipenderà dalla forza del vento e dal posizionamenro del vortice depressionario.
Venerdì 16 invece intorno alle 11 la marea si assesterà tra i 120 e i 123 centimetri.
Video del giorno

Kenya, elefantessa partorisce due gemelli: non accadeva da anni

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi