Ritorna il Grand Tour, scambio di saperi tra musei e università

venezia

Palazzo Grassi-Punta della Dogana presenta da venerdì 19 a domenica 21 novembre la settima edizione di Grand Tour, al Teatrino di Palazzo Grassi, il progetto di scambio di sapere e confronto tra istituzioni, musei e università.


Questa volta Palazzo Grassi invita ECAL/Ecole cantonale d’art de Lausanne in occasione del 200° anniversario dalla fondazione dell’istituzione svizzera. ECAL guiderà il confronto tra studiosi, operatori del settore educativo, artisti e università a partire da alcuni dei propri progetti di ricerca in corso legati in particolare alla riflessione sulla video arte europea tra gli anni Sessanta e Ottanta, alla rappresentazione delle forme della giovinezza nelle arti visive e alla relazione tra testo e immagine nella poesia concreta.

Tanti gli studiosi e i ricercatori attesi per amplificare il dibattito storico artistico in occasione di questo Grand Tour, tra gli altri la curatrice e critica d’arte Stéphanie Moisdon per l’incontro “Figure e storie della giovinezza” (venerdì 19), la storica dell’arte Catherine de Smet dell’Université Paris VIII protagonista dell’incontro “Words Form Language: poesia concreta e tipografia” (domenica 21), François Bovier, docente ECAL, che incontrerà il pubblico in occasione di “Nascita della video arte in Europa: 1960-1980” (domenica 21).

Non mancherà il confronto diretto con gli artisti e le loro pratiche espressive come Linda Fregni Nagler (sabato 20) e Luca Trevisani, tra i protagonisti dell’inedito progetto espositivo in corso presso il Teatrino di Palazzo Grassi dal titolo “Gestus I atto: Rifare il corpo” che, insieme a Laura Lamonea del team curatoriale Video Sound Art, terrà una conversazione aperta al pubblico a seguito della proiezione dell’opera video “L38°11’13.32’N13°21, 4.44 E’’. —



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