L’ospedale pediatrico in Uganda Un capolavoro di Emergency

VENEZIA

L’obiettivo è diventare inutili e andarsene, ma siccome quel momento non è ancora arrivato bisogna comunicare la speranza con la cura del corpo e dell’anima.


Era questo il pensiero di Gino Strada, ricordato ieri nella sede di Emergency in Giudecca nella mostra «Scandalosamente Bello. Il Centro di chirurgia pediatrica di Entebbe», l’ospedale realizzato da Renzo Piano e dallo studio veneziano Tam Associati. L’esposizione è stata e inaugurata lo stesso giorno di apertura ufficiale a cui ha partecipato perfino il presidente stesso dell’Uganda Yoweri Museveni, come ha raccontato in collegamento la presidente Rossella Miccio. A meno di tre mesi dalla scomparsa del dottor Gino, come era conosciuto tra la gente, la sede del cuore di Venezia dedica alla figura del cardiologo un’esposizione con fotografie di Marcello Bonfanti, testi, schizzi progettuali, modellini e testimonianze, in particolare le parole di Gino Strada e dell’architetto Renzo Piano. Mara Rumiz, referente del centro veneziano, ricorda che il titolo non è un autoreferenziale giudizio estetico, quanto l’intenzione di Strada di affermare che «non si è andati a piantare quattro tende e a distribuire farmaci, ma a portare il meglio della chirurgia pediatrica» per formare le persone del luogo e assumerle.

«Questo per Gino rappresentava il come si “dovrebbe aiutarli a casa loro”, condividendo i diritti, soprattutto nel campo della medicina e della cura, perché essere curati, stare bene, è la condizione preliminare per ogni attività umana» ha spiegato.

L’iniziativa ugandese ha visto il sostegno anche della veneziana Paola Coin, mentre l’architetta dell’università Iuav Paola Fortuna ha curato l’allestimento della mostra insieme all’entusiasmo e all’affetto del gruppo Emergency di Venezia. —



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Video del giorno

Roma, il 'trasloco' di Mattarella: il presidente visita il nuovo appartamento

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi