Blitzart 15, studenti oltre i limiti tra ambiente e architettura

venezia

Hanno lavorato sul concetto di limite, provato sulla loro pelle nel corso di questo anno e mezzo di pandemia. Sono gli studenti delle tre sedi del liceo artistico statale Michelangelo Guggenheim di Venezia e Mestre (via Corso del Popolo e via Rielta) che hanno realizzato un centinaio di opere per la mostra, giunta alla quindicesima edizione, Blitzart 15. Dai sei indirizzi (arti figurative, architettura e ambiente, grafica, design, scenografia e audiovisivo multimediale) ragazzi e ragazze hanno raffigurato la loro idea di limite utilizzando tantissimi materiali diversi e molte tecniche imparate a scuola.


L'arte è stata un mezzo salvifico per dare la possibilità ai giovani di esprimersi. Il progetto, a cura dei docenti di Storia dell’Arte Gaetano Salerno e di Design dei tessuti Marina Majcen, rappresenta da sempre l’occasione per gli studenti del liceo sia di esporre un’opera d’arte realizzata nel corso dell’anno scolastico sia di sperimentare i differenti linguaggi artistici studiati e le dinamiche che regolano gli eventi espositivi, al fine di formare competenze pratiche spendibili nel loro futuro professionale. L'inaugurazione è prevista venerdì alle 11 nella sede di Corso del Popolo, ma non sarà aperta al pubblico esterno a causa dell'emergenza sanitaria. Tuttavia la presentazione sarà in videoconferenza e verrà documentata con un video documentativo e riassuntivo. Da sempre occasione di scambio e dialogo, l’edizione 2021 si carica di nuovi significati poiché proposta e condotta in un anno scolastico particolare e complesso.Le opere raccontano dubbi, paure e ansie che la pandemia ha evocato in tutti noi, ma anche e soprattutto le soluzioni e le risposte possibili, per sopravvivere e uscirne fortificati. —



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Video del giorno

Lo spot della birra argentina per la Copa America che celebra Maradona è semplicemente geniale

Gelato vegan al latte di cocco e ciliegie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi