La natura e le sue metamorfosi da Quayola fino a Sartori

Mostra FOToGRAFiCA on Line della Bevilacqua La MasA 

VENEZIA

Prosegue anche on line nella sede espositiva della Fondazione Bevilacqua La Masa di Palazzetto Tito il progetto espositivo “Come trattenere l'energia che ci attraversa”, che riunisce rappresentazioni che inducono i nostrisensi e la mente a ri-pensare, ri-misurare la nostra connessione con la natura. Immaginato per capitoli, con opereche si aggiungono e modificano l’allestimento nel corso del tempo, racconta della fragilità e precarietà di questolegame. Visioni senza corpi umani, ma che rimandano al fantasma della nostra mente, che si sente organismo,ma di questa origine fatica a darsi una misura. I tentativi proposti manifestano una intima inquietudine, uno spiazzamento e una lateralità lirica Il nuovo paesaggio, il quarto, vede sino al 30 aprile l’inserimento dei lavori di Quayola dalla serie “Remains”, 2019 (si ringrazia laGalleria Marignana Arte per il prestito delle opere) e dell’artista venezianaMariateresa Sartori, ”Nuages, fotografie stenopeiche”, 2017.Due tecniche di produzione di immagini, digitale la prima, analogica la seconda, si confrontano nello spazio espositivo per fissare una mutevolezza, dando forma alla natura e alle sue metamorfosi. —


Frullato di fragole, carote e semi oleosi

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