Venezia e il mondo tra canti dai balconi e sfilate africane

A pochi passi da piazza San Marco c’è un luogo molto amato dai veneziani, Campo Bandiera e Moro, noto come Campo de la Bragora, dove Vivaldi trascorse gran parte della sua vita

VENEZIA. A pochi passi da piazza San Marco c’è un luogo molto amato dai veneziani, Campo Bandiera e Moro, noto come Campo de la Bragora. Qui sorge la bella chiesa dove il Prete Rosso, Vivaldi, trascorse gran parte della sua vita.



L’occasione per conoscere da vicino questa realtà è l’annuale Festa di S. Giovanni in Bragora, in programma dal 21 al 24 con appuntamenti esclusivi come i canti dai balconi, la sfilata di moda africana e la notte di musica silenziosa, quella dove di balla con le cuffie. L’evento è organizzato dal Comitato della Bragora diretto da Marco Scurati.

Si comincia il giorno del solstizio d’estatecon la mappatura della memoria, una raccolta di testimonianze sul Campo organizzati dai cittadini de La Vida, per poi lasciare spazio a danze e canti popolari. Il 22 la serata è dedicata alla moda e al cinema con la sfilata dei gioielli Muranero e gli abiti dello stilista ivoriano Adama Kone, seguiti poi dal meglio del cinema con la simpatia dei Frullatoio e dei Rugagiuffa che presenteranno il montaggio dei più bei film girati a Venezia a cura di Gigi Ghigi.

Seguirà la Danza di Flavio, un momento dedicato al fondatore della festa, il compianto Flavio Franceschet. Il 23 giornata rivolta alle musiche dal mondo: si comincia alle 17.30 con i burattini per bambini per passare poi alle 18.30 in chiesa con il racconto della Bragora per musica e parole a cura di Matteo Casini per chiudere poi la serata con musiche greche con i Neochori e del sudamerica con il gruppo Suono popolare.

Domenica, serata conclusiva, si chiude con i canti dai balconi alle 21.30. I tradizionali brani veneziani e siciliani verranno cantati da Valentina Confuorto e Teti Cortese che, affacciate alle finestre della casa dove si dice sia nato Vivaldi, daranno voce musiche che raccontano la vita delle impiraresse (le perlaie) e delle donne del Sud. La giornata inizierà alle 10 con la messa tenuta dal vicario generale, per poi riprendere alle 17.30 con un laboratorio di ceramica dedicato ai bambini.

Alle 18.30 concerto del Coro Verdi di Francesca Seri, mentre alle 20 musica popolare con il Collettivo Lagunaria di Giovanni Dell’Olivo. Dopo la musica dai balconi del Campo, i giovani si potranno scatenare con Venice Silent Experience, il party con musica a tutto volume nelle cuffie che sta spopolando in città. Ogni sera si potranno assaggiare i piatti offerti dai ristoranti della zona e dall’Orient e African Experience, un insiemke di gusti e sapori che ben rappresentano lo spirito del Campo della Bragora: un campo dove la cultura veneziana accoglie e convive con quella internazionale.


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