Come è nato il frigorifero e perché saper riprodurre il freddo cambia il mondo

Come è nato il frigorifero e perché saper riprodurre il freddo cambia il mondo
Nel primo episodio di “Progresso e pregiudizio” si ripercorrono le tappe che hanno portato all'invenzione di un elettrodomestico presente ormai in miliardi di case che, però, si è scontrato con preconcetti e diffidenza durante le prime fasi del suo sviluppo 
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Ottenere e governare il freddo è stato un processo complesso e spesso critico per la nostra società. Un percorso pieno di ostacoli e difficoltà che, a differenza di quello che è avvenuto per le fonti di calore, ha visto il suo sviluppo solo negli ultimissimi secoli. Il riscaldamento degli ambienti e la cottura dei cibi con il governo del fuoco, i camini e i forni, sono state invece tra le prime conquiste della nostra specie, avvenute durante la preistoria.

La capacità umana di dominare e riprodurre artificialmente il freddo è stata ed è tuttora fondamentale per conservare gli alimenti, con conseguenze importantissime sulla formazione delle nostre abitudini alimentari e le nostre pratiche culturali legate al cibo.

Non solo: la conservazione al freddo dei cibi e dei medicinali ha rivoluzionato la nostra salute e l’assistenza sanitaria. Infatti, una volta, si moriva molto di più per infezioni batteriche e cancro allo stomaco. Basti pensare a come l’invenzione del freddo abbia  permesso la conservazione dei medicinali, il trasporto del sangue dei donatori, e, in tempi più recenti, abbia giocato un ruolo fondamentale durante la campagna vaccinale contro il virus Covid19. In poche parole: l’invenzione del freddo è stata cruciale per la nostra evoluzione come esseri umani.

Nel primo episodio di “Progresso e pregiudizio” vi guideremo in un viaggio attraverso tutte le tappe che hanno portato all'invenzione del frigorifero, un elettrodomestico presente oggi in miliardi di case, che si è scontrato in ogni caso con preconcetti e diffidenza durante le prime fasi del suo sviluppo.

Dal primo passo compiuto dal medico scozzese William Cullen che nel 1720 osservò che l’espansione di un gas produceva un raffreddamento, al primo progetto su carta di una macchina refrigerante basata sul principio della compressione del vapore realizzato dall’inventore statunitense Oliver Evans, fino alla prima vera macchina frigorifera della storia realizzata dall'inventore australiano James Harrison, nel 1875.

Come tante storie legate all'introduzione di una nuova tecnologia, anche quella che ha portato allo sviluppo del frigorifero, non è stata lineare. Ogni innovazione porta con sé anche un cambiamento culturale e dunque una resistenza da parte di chi è abituato, e affezionato, al precedente modello antropologico, sociale ed economico. Questo vale per tutte le grandi innovazioni, e anche il frigorifero ha dovuto superare timori eresistenze che oggi abbiamo dimenticato, ma che caratterizzarono l’avvento di questa eccezionale tecnologia.