Come proteggersi dalle notifiche in vacanza senza spegnere lo smartphone

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Causa maltempo su un’isola mi sono ritrovato a fare un lunghissimo e bellissimo trekking. I sentieri erano impervi e poco battuti e per lunghi tratti eravamo senza campo, con il telefonino disconnesso. Poi ogni tanto arrivava una notifica e capivo che eravamo passati vicino ad una antenna. In realtà non arriva una notifica soltanto, ma una scarica di messaggi, accumulati nel tempo in cui eravamo off.

C’era di tutto: ultime notizie dai vari giornali a cui sono abbonato, notifiche di attività dei miei amici sui social sui quali siamo collegati, qualche commento o mi piace a qualche vecchio post, un paio di messaggi di uffici stampa che proponevano in esclusiva una imperdibile ricerca sugli influencers, un altro paio dai miei collaboratori su come stava procedendo il lavoro in redazione. Quando lo smartphone tornava in una zona raggiungibile era impossibile non guardare le notifiche e smazzare subito le più urgenti, dimenticando per un attimo i passaggi spettacolari che ci circondavano. Poi il telefonino tornava ad isolarsi e il trekking riprendeva il suo vero ritmo, che poi è un ritmo interiore.

A un certo punto mi sono chiesto: ma erano davvero urgenti tutti quei messaggi? e quelle notifiche? Cosa sarebbe accaduto se per qualche ora avessi deciso io di staccare il telefono? Che avrei goduto davvero di quei momenti. Ma non l’ho fatto, perché magari i figli o i genitori potevano aver bisogno di me. Epperò una soluzione c’è: oggi gli smartphone consentono di impostare la modalità “non disturbare” con la quale solo pochi contatti scelti possono interromperci. Fidatevi: è obbligatorio farlo. Anche per scoprire che il resto della vita la viviamo ormai con un ritmo che è scandito dalle notifiche dello smartphone: tutto sembra urgente, tutto da fare subito. Ma questo ci consente di vivere davvero? Di andare in profondità alle cose? E’ possibile creare, inventare, sognare, se c’è sempre una notifica a interromperci? Almeno in vacanza, provate il non disturbare.