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Roaming UE: altri 10 anni senza costi aggiuntivi. E aumentano i GB all’estero

Roaming UE: altri 10 anni senza costi aggiuntivi. E aumentano i GB all’estero
Prorogato il regolamento che nel 2017 cambiò il modo di comunicare in viaggio all’interno dei Paesi europei. E salgono le soglie disponibili per navigare a parità di costo tariffario
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Non solo resterà in vigore per altri 10 anni il regolamento europeo che ci consente di telefonare, inviare SMS e soprattutto navigare su internet nei 27 Paesi dell’UE (e per ora anche nel Regno Unito, nonostante la Brexit) senza costi aggiuntivi, ma da oggi la soglia massima dei GB utilizzabili all’estero aumenta.

Al netto di eventuali pacchetti più generosi offerti dai singoli operatori, la diminuzione del costo di un gigabyte all’ingrosso da 2,5 a 2 euro comporterà un automatico aumento del monte GB fruibile quando siamo oltre confine senza sborsare un euro in più (se non, appunto, quando sforiamo quei tetti).

Il calo del prezzo all’ingrosso dei GB

Il costo della connettività, cioè appunto del GB all’ingrosso, seguirà un percorso di diminuzione annuale dei prezzi fino al 2027: per quell’anno, salvo revisioni, dovrebbe essere sceso a 1 euro, per rimanerci fino al 2032. L’aumento del volume del traffico concessoci all’estero è infatti legato al particolare meccanismo con cui gli operatori devono calcolare la soglia entro la quale possiamo navigare senza costi fuori dal paese di riferimento, al fine di evitare un utilizzo scorretto e opportunistico (per esempio, sottoscrivere un abbonamento più vantaggioso in Italia ma vivendo in Belgio), appunto onorando quanto previsto dal regolamento Roam like at Home, che da oggi viene prolungato di un decennio e aggiornato.

La formula è la seguente: il costo del piano telefonico scorporato dall’IVA dev’essere diviso per il costo del GB all’ingrosso e moltiplicato per due. È dunque chiaro che se il denominatore scende, e scende dal primo luglio a 2 euro, sale la soglia dati a disposizione degli utenti quando viaggiano nell’Unione europea.

La situazione degli operatori italiani

Come spiega Dday, Iliad non ha ancora aggiornato il monte GB, ma lo renderà più generoso della soglia base frutto del calcolo; Tim ha invece già aggiornato tutto addirittura al 30 maggio in certi casi arrotondando per eccesso (si può ovviamente controllare la soglia dall’app My Tim); Vodafone si allineerà da oggi, limitandosi anche in questo caso a quanto imposto dalla normativa (qui la pagina per calcolare i GB in base al costo della propria offerta); WindTre è avanti di 6 mesi, visto che per il calcolo applica già il costo di 1,80 euro al GB (qui il calcolatore); Fastweb, infine, mette a disposizione più GB europei di tutti gli altri, considerando i costi dei suoi piani.

La novità del prolungamento prevede anche che operatori e fornitori garantiscano la stessa qualità di roaming offerta nel Paese di residenza (ovviamente se nel Paese che si sta visitando sono disponibili le stesse condizioni) e concedano gratuitamente una serie di servizi nonché promuovano il numero europeo di emergenza, il 112.