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“Bestiario di intelligenza artificiale”, quando l’educazione tech si fa artistica

“Bestiario di intelligenza artificiale”, quando l’educazione tech si fa artistica
Un team di specialisti di Ammagamma ha realizzato un libro dalla grafica accattivante che spiega con semplicità le tecniche di ia che si nascondono dietro a funzioni e servizi del nostro quotidiano
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Il Bestiario di intelligenza artificiale è un libro che nasce a scopo educativo, ma paradossalmente durante la lettura evoca lo spettro della damnatio ad bestias – la condanna a morte più cruenta dell’antica Roma. Ovviamente oggi non c’è il reale rischio di essere dati in pasto a leoni o tigri, stando davanti a un pc o spippolando uno smartphone, ma alcuni algoritmi a volte sembrano davvero mordere, soprattutto la privacy. Come sottolinea nella prefazione la filosofa della scienza Sabina Leonelli: "L'intelligenza artificiale è scaltra, si infila inosservata nella vita di tutti i giorni, appropriandosi di memorie e informazioni". 

Uno scenario che legittima la paura e alimenta al tempo stesso curiosità per la potenza vorace espressa. In realtà si dimostra un bestiario di esseri immaginari che basta osservare un po' più da vicino per comprenderne grazia, utilità e limiti. Tecnicamente, come spiega Leonelli, riproducono "i risultati dei processi di ragionamento dell'intelligenza umana" tramite "l'applicazione di formule logiche e matematiche". Però il concetto non è di facile comprensione e quindi il collettivo autoriale di Ammagamma, la specialista in soluzioni di intelligenza artificiale per le imprese, ha deciso di giocare la carta dell'allegoria. Ad ogni mostriciattolo corrisponde infatti una declinazione dell'intelligenza artificiale.

"Voleva essere qualcosa di accessibile a tutti, con immagini accattivanti", ci spiega Cosimo Fiorini, responsabile del team data science di Ammagamma. "Poi ovviamente ci sono livelli diversi di lettura e per andare in profondità un giovane ha bisogno di un genitore o un insegnante a fianco".

 

Le bestie intelligenti

La copertina del Bestiario anticipa lo spirito eclettico che contraddistingue l'intero progetto editoriale. Le tavole ricordano il mondo dei tarocchi, l'ironia delle carte del mercante in fiera, i disegni a pennarello dei bambini più talentuosi, l'illustrazione botanica e soprattutto una dimensione onirica al limite del surreale. "Un lettore attento può trovare citazioni delle nostre passioni che inevitabilmente sono state inserite: da Miyazaki a persino i Beatles di Yellow Submarine. Il team di human science invece ha contribuito con l'idea dei bestiari medievali, la visione allegorica", ammette sorridendo il data scientist. Il tutto però è stato improntato al massimo rigore scientifico, quindi divulgazione ma senza scendere a troppi compromessi.

E così nasce il Flamingo Anticipatore, conosciuto come forecasting algorithm, l'Immangiatore Aquattrocchi (image analysis), il Nibbio Logo Poietico (natural language processing), il Meccanico Perspicace Camaleone (model predictive control) e altri fino a formare una ipotetica squadra di otto. Che i più perspicaci potranno interpretare come la prospettiva di un'infinità di nuove possibilità.

Ogni mostro è protagonista di una tavola grafica ricca di elementi simbolici che poi vengono spiegati in dettaglio. Ad esempio l'Immangiatore Aquattrocchi è un animale che si ciba perennemente di immagini e quindi maneggia non solo sguardi di diverso tipo ma anche soggetti da classificare e individuare. Probabile che bazzichi nei pressi di Google ad esempio, dove ha consentito di creare quello strumento chiamato Google Lens capace di comprendere luoghi e oggetti di una foto o un’immagine.

Ogni mostro viene introdotto da un breve testo generale di facile comprensione, mentre un altro  testo sintetizza i campi di applicazione dell’algoritmo correlato. Infine a piè pagina c'è la definizione scientifica più cruda, asettica e inattaccabile; quella che a scuola o all'università permetterebbe di dimostrare una buona capacità di sintesi.

L'ultimo capitolo del libro riguarda l'intelligenza e quindi stimola a una riflessione leggera - come intendeva Italo Calvino in Lezioni americane – sull'apparente attrito tra la dimensione umana e quella artificiale. "Forme di ragionamento che camminano sulle loro gambe matematiche, eseguendo le precise istruzioni di Intelligenza cibandosi delle sue biologiche domande" è quasi un aforisma che costringe a un momento di sospensione del giudizio nei confronti delle creature.

"Qualcuna ha le ali rosa, qualcun'altra ha una coda meccanica, un'altra ancora ha mille occhi attenti. Le abbiamo già fatte entrare nelle nostre case senza neanche accorgercene. Ora è tempo di riconoscerle, quando passano, e dar loro un nome. Fino ad addomesticarle", conclude il fondatore di Ammagamma Fabio Ferrari. E in effetti la lettura del libro è un viaggio che termina con la scoperta dell'agognato senso di familiarità nei confronti delle tecnologie relative all'intelligenza artificiale.

 

La divulgazione nelle scuole

Fiorini sottolinea che in Ammagamma c'è una tale consapevolezza del valore delle tecnologie e dell'innovazione che uno degli obiettivi aziendali è sempre stato quello di condividere questa competenza con le scuole. Insomma contribuire alla società portando la formazione e l'educazione tecnologica nelle aule spiegando cosa sia l'intelligenza artificiale e gli algoritmi, ma anche come fare un uso consapevole degli smartphone.

Negli anni sono stati organizzati infatti tanti laboratori nelle elementari, medie e superiori, soprattutto in Emilia Romagna dato che l’impresa ha sede a Modena. Lo stesso Bestiario di intelligenza artificiale si profila come uno strumento ideale per gli insegnanti, poiché è figlio dell'esperienza maturata con il precedente libro bianco sugli approcci all'educazione dell'intelligenza artificiale.

"Puntiamo a sfatare il mito che le macchine intelligenti un giorno possano schierarsi contro l'umanità. Suvvia, gli algoritmi hanno i paraocchi, sono addestrati per una cosa. Non hanno capacità di generalizzare o pensare", conclude Fiorini.

Il Bestiario di intelligenza artificiale è edito da Franco Cosimo Panini ed è già disponibile in libreria al prezzo di 21 euro