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Mycroclean Italia: tra le aziende europee con il maggiore tasso di crescita

Mycroclean Italia: tra le aziende europee con il maggiore tasso di crescita
 Secondo il Financial Times la società è tra le prime cinquecento, dove le italiane sono soltanto 114
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Mycroclean Italia, azienda attiva nei settori del lavaggio industriale, della decontaminazione e biodecontaminazione microbica e particellare e guidata da Milena Baroni, è entrata nella FT 1000, la classifica stilata dal Financial Times che raccoglie le aziende europee coi maggiori tassi di crescita. Tra le mille aziende premiate dal Financial Times, quelle italiane sono 235. Mycroclean si è posizionata tra le prime cinquecento, dove le italiane sono soltanto 114. La compagnia, basata a Gorgonzola in provincia di Milano, ha ricevuto anche il premio Le Fonti Awards come Eccellenza dell’Anno 2022 nell’ambito Healthcare & Pharma DPI e Il riconoscimento come Eccellenza dell’Anno 2022. La società nel 2020 aveva vinto “Le Fonti Awards”, come Ceo dell’anno per l’innovazione nell’ambito della decontaminazione particellare, per la direzione di personale altamente specializzato e per l’esperienza quarantennale sviluppata a livello nazionale e internazionale.

"Quella che oggi è una realtà imprenditoriale operante al fianco di comparti produttivi che impongono livelli di contaminazione rigorosamente controllati (come quello aerospaziale, farmaceutico e microelettronico) e che sviluppa soluzioni sostenibili, un tempo era una piccola lavanderia di paese, di proprietà dei miei nonni – ha raccontato  Milena Baroni – spero che la storia di Mycroclean possa in qualche modo ispirare tutte le donne che vogliono fare impresa senza rinunciare agli affetti. È proprio in famiglia, che ho imparato a riconoscere il valore del gioco di squadra, uno dei pilastri fondamentali della nostra filosofia aziendale, prima da mia madre Betty e poi insieme a mio marito Giacomo che si occupa della parte commerciale".              

Mycroclean sviluppa soluzioni sostenibili (come le mascherine riutilizzabili in poliestere e fibra di carbonio certificate come dispositivo di tipo II ad uso medicale, con marcatura CE) e soluzioni avanzate per realta? operanti in clean room. Il riconoscimento del FT 1000 in particolare arriva dopo un anno reso impervio dalla pandemia, durante la quale il tema della decontaminazione degli ambienti e degli indumenti professionali e? diventato centrale nel dibattito pubblico. "Di fronte all’emergenza nazionale - ha spiegato sempre Milena Baroni - abbiamo mantenuto lucidita? nonostante la paura iniziale, perché consapevoli di avere tra le mani gli strumenti per dare un aiuto concreto: avevamo disponibilità di mezzi e competenze consolidate che sono stati di grande aiuto per la collettività. Con un ragguardevole investimento in materiali e risorse, il team ha orientato la produzione verso mascherine certificate ed ecosostenibili perché lavabili fino a 500 volte, passando da una produzione di 50.000 pezzi l’anno a 70.000 a settimana".

 

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