L'allarme

A rischio la privacy di due terzi degli utenti Android

A rischio la privacy di due terzi degli utenti Android
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L'allarme arriva da Check Point Research (Cpr), la divisione Threat Intelligence di Check Point Software Technologies (fornitore leader di soluzioni di sicurezza informatica a livello globale): la privacy di due terzi degli utenti Android di tutto il mondo è a rischio. L'azienda ha infatti identificato delle vulnerabilità negli audio decoder di Qualcomm e MediaTek, i due maggiori produttori di chip mobile. Senza patch, le falle porterebbero un hacker a ottenere accesso da remoto ai media e alle conversazioni audio. Cpr stima che più di due terzi dei telefoni in tutto il mondo sono risultati vulnerabili.

Non solo: la vulnerabilità potrebbero essere utilizzate da un hacker per un’esecuzione di codice da remoto (RCE) su un dispositivo mobile attraverso un file audio malformato. E un attacco Rce può eseguire malware per un hacker ottenendo il controllo sui dati multimediali di un utente, compreso lo “streaming” dalla fotocamera del dispositivo compromesso.

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