Fotografia

Apple annuncia i vincitori del Macro Challenge fotografico per iPhone 13 Pro

Apple annuncia i vincitori del Macro Challenge fotografico per iPhone 13 Pro
La Vice Presidente iPhone Marketing Kaiann Drance in esclusiva a Italian Tech: “così abbiamo scelto le foto migliori”. E tra i dieci scatti premiati c’è anche “The Cave” dell’italiano Marco Colletta
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Morbide vallate rosse, gemme d’ambra colorate, cristalli di neve incastonati in una bionda chioma. Non è il maldestro tentativo di comporre un haiku un po’ hippy, ma le descrizioni di alcune delle foto vincitrici dello “Shot on iPhone Macro Challenge”, il contest fotografico con cui Apple premia le migliori immagini ad alto ingrandimento scattate con iPhone 13 Pro e iPhone 13 Pro Max. Le vallate sono in realtà i petali di un fiore, le gemme dei piccoli vetrini di mare e la chioma bionda il mantello di un cane. È il bello della fotografia macro: più ci si avvicina al soggetto, più ci si allontana dal contesto, creando un mondo a partire da un minuscolo dettaglio.


Il vincitore italiano

Fra le immagini selezionate da Apple la maggior parte sono foto naturalistiche. Gocce d’acqua, fiori e foglie vanno per la maggiore. Il pistillo di un fiore d’ibisco rosso è ad esempio il soggetto della foto vincitrice scattata da Marco Colletta, ventiduenne studente d’ingegneria di Taranto con la passione della fotografia. 

"Quello che mi piace della fotografia macro è la possibilità di trasformare le cose che vedo in soggetti astratti oppure in qualcosa di completamente diverso», racconta Colletta a Italian.Tech. «Ho scattato la mia foto nel mio giardino di casa, a metà gennaio. Ero in cerca di ispirazione e l’ibisco ha attirato la mia attenzione. Ho impostato la scena in modo da portare l’osservatore dentro il fiore, con un’inquadratura avvolgente come i petali del fiore. Da qui il titolo “The Cave”, “la caverna”".

Colletta e gli altri nove vincitori non portano a casa un premio vero e proprio, come in un concorso fotografico. Apple però comprerà da ciascuno di loro la licenza d’uso dell’immagine, che potrà poi finire in gallerie digitali sul sito dell’azienda, sui social, e poi stampata sui grandi cartelloni della prossima campagna pubblicitaria globale “Shot on iPhone”. 


Shot on iPhone

La selezione delle dieci foto è durata poco più di un mese, durante il quale la giuria ha osservato e giudicato immagini da tutto il mondo. Fra i giurati, a fianco di fotografi professionisti come Anand Varma (National Geographic Explorer) e Peter McKinnon, c’era anche Kaiann Drance, Vice President Worldwide iPhone Marketing di Apple. 

"Abbiamo ricevuto decine di migliaia di foto, da moltissimi paesi del mondo. Nella giuria abbiamo giudici che sono fotografi a loro volta, tutti con un background internazionale e variegato», spiega Drance in un’intervista esclusiva a Italian.Tech. «Ad aiutarli, assieme a me, c’erano diversi giurati che lavorano per Apple, conoscono bene la fotocamera dell’iPhone e sono soprattutto fotografi e artisti a loro volta. Da questa enorme quantità di foto abbiamo scelto queste dieci che per noi rappresentano al meglio l’essenza della fotografia macro e le potenzialità della fotocamera di iPhone 13 Pro".
 

Il challenge di quest’anno è il terzo organizzato da Apple. Nel 2019 il tema era aperto e si potevano inviare foto di ogni genere. Nel 2020 l’azienda si è concentrata invece sulle foto scattate in notturna con iPhone 11 e 11 Pro, mentre nel 2021 il contest non c’è stato, sostituto da una collezione di fotografie e video “shot on iPhone” selezionate direttamente da Apple. 

"Oltre ai challenge, abbiamo anche una campagna “Shot on iPhone” sempre attiva sul nostro canale Instagram, con cui promuoviamo le migliori immagini e video realizzati con iPhone scoperte dal nostro team», dice Drance. «Per noi lo scopo, sia con il challenge sia con le campagne, è incoraggiare e ispirare i nostri utenti a esplorare il mondo della fotografia e del video grazie alla potenza del loro iPhone, uno strumento creativo potentissimo che portano sempre in tasca".

Perché le macro

La scelta di concentrare il contest fotografico di quest’anno sulla fotografia macro serve a promuovere la nuova fotocamera integrata nel sensore ultra-wide di iPhone 13 Pro e 13 Pro Max. L’aggiunta di una modalità fotografica ad alto ingrandimento sullo smartphone non è una prerogativa Apple, e anzi altri produttori ci sono arrivati con ampio anticipo. Ma come spesso accade nel caso dell’azienda di Cupertino, il “come” era più importante del “quando”. 

"Portare nuove funzioni per noi è una scelta basata su ciò che può migliorare l’esperienza dei nostri utenti. Finora non eravamo riusciti a portare la macro su iPhone perché non avevamo l’obiettivo giusto, con l’apertura adeguata», dice Drance, «ma anche perché volevamo rendere questa forma di fotografia semplice e immediata, e per questo dovevamo sviluppare l'interfaccia giusta. Le foto macro di alta qualità richiedono solitamente una strumentazione fotografica particolare, voluminosa e costosa: con iPhone 13 e 13 Pro Max siamo riusciti a semplificare questa forma d’arte, con una qualità all’altezza delle nostre aspettative  e con la speranza che molti più utenti possano accedere a questa forma creativa. 

 

La fotografia come forma d’arte

Nel team che si occupa dello sviluppo delle fotocamere di iPhone, del resto, non lavorano soltanto tecnici e ingegneri. È una squadra che comprende anche un buon numero di art director, fotografi e creativi di professione come Arem Duplessis, Billy Sorrentino, Pamela Chen, tutti parte della giuria del macro challenge.

"Per noi non conta solo la corsa alle feature, perché nutriamo un enorme rispetto per la fotografia come forma d’arte», conclude Kaiann Drance. «Il nostro obiettivo con ogni nuovo iPhone è trovare l’equilibrio giusto fra prestazioni e creatività, per permettere a più persone possibili di scoprire la fotografia e il suo potenziale emotivo, che sia per salvare un ricordo con la famiglia o per scattare la prossima copertina di una rivista famosa".