Anteprima
Lanciato l'8 marzo, l'iPhone SE 5G è disponibile dal 18 marzo
Lanciato l'8 marzo, l'iPhone SE 5G è disponibile dal 18 marzo 

iPhone SE 2022, la prova in anteprima

Apple aggiorna il suo smartphone più economico con connettività 5G e un nuovo processore. Lo abbiamo testato per capire se è in grado di affrontare la concorrenza sempre più agguerrita dei modelli Android di fascia media: ecco com'è andata

4 minuti di lettura

Quando uscì la prima versione dell’iPhone SE, nel 2016, in molti pensarono che la sigla stesse per Special Edition. Apple non ha mai confermato né smentito questa teoria, e intanto ha appena lanciato la terza generazione di quello che rimane lo smartphone più economico della famiglia. Che nel frattempo si è allargata, tanto da comprendere otto dispositivi, con diverso design, materiali e finiture variabili, schermi più o meno grandi, processori differenti, tagli di memoria da 64 Gb a 1 TB, e con una, due o tre fotocamere posteriori. Eccetto l’iPhone 11, tutti sono compatibili con le reti 5G, compreso il nuovo iPhone SE, in vendita dal 18 marzo. 

L'iPhone SE 2022 è il solo smartphone Apple a conservare il pulsante Home e il sensore di impronte digitali Touch ID
L'iPhone SE 2022 è il solo smartphone Apple a conservare il pulsante Home e il sensore di impronte digitali Touch ID 

Primo contatto

Per minimizzare l’impatto ambientale dei suoi prodotti, Apple ha eliminato da tempo caricabatteria e cuffie dalla confezione di vendita (in realtà, non c'è nemmeno il cellophane intorno alla scatola, che ovviamente è in cartoncino riciclato). All’interno, spiegano da Cupertino, alluminio, tungsteno, metalli rari, stagno, plastica sono in gran parte riciclati. Il design dell’IPhone SE 2022 è identico all’iPhone SE 2020, che a sua volta era uguale all’iPhone 8. Sono passati nemmeno 5 anni da quando fu presentato, eppure l'effetto è già quello di una riedizione di un prodotto iconico, un po’ come Sony che rimette in vendita la prima PlayStation in formato ridotto. D’altra parte, da settembre 2017, l’iPhone ha cambiato design due volte, e oggi per gli smartphone Apple i bordi piatti sono la regola, dopo anni di curve. E di modelli sempre più grandi, come il Pro e Pro Max. Così l’iPhone SE sembra piccolo (larghezza 67,3 mm, altezza 138,4 mm, spessore 7,3 mm), in realtà le sue dimensioni sono di poco superiori a quelle dell'iPhone 13 mini. Entrambi si possono usare con una sola mano, mettere nel taschino della camicia, tenere nella tasca dei jeans senza che sbuchino fuori. Poi, certo, il 13 mini offre uno schermo più ampio: 5,4 pollici, contro 4,7. 

Home sweet home

Questo perché l’iPhone SE è l’unico smartphone Apple ad avere ancora il pulsante home, col vecchio sensore di impronte digitali. Qualcuno preferirà la semplicità di Touch ID, anche se sta per arrivare il riconoscimento facciale con la mascherina sugli altri modelli, altri apprezzeranno il fatto che i gesti per comandarlo sono quelli dei vecchi iPhone: non ci si deve adattare, non c’è niente da imparare. L’iPhone SE offre in modo discreto la tecnologia di cui dispone. È facile da ignorare, cosa di cui un designer dovrebbe sempre tener conto quando progetta un oggetto che ci accompagna in ogni momento della giornata. 

Come il modello di due anni fa, l’iPhone SE ha una certificazione IP67 per acqua e polvere: resiste a immersioni fino a un metro di profondità per 30 minuti; molti smartphone Android della stessa fascia di prezzo offrono la certificazione IP68. 

Infine una nota sui colori: Midnight non è nero, ma blu inchiostro scurissimo, come sugli iPhone 13, Starlight non è proprio bianco, ma un po’ dorato, mentre Product (RED) è il solito, splendido, rosso. 

Il confronto con iPhone 13 Pro Max
Il confronto con iPhone 13 Pro Max 

 

Un grande cervello

L’idea dietro l’iPhone SE è di offrire il meglio della tecnologia Apple a un prezzo ridotto senza però togliere nulla all’esperienza d’uso. Come già per la seconda generazione, il processore è il meglio che Apple offre al momento sui suoi smartphone, il chip A15 Bionic. Quindi: interfaccia velocissima, pagine web che si aprono all’istante, compatibilità totale anche con i giochi più impegnativi graficamente. In una prova a confronto con iPhone 13 Pro Max, Geekbench ha fatto registrare prestazioni praticamente identiche, anche se la RAM non è di 6 GB ma solo di 4 GB (nel modello precedente erano 3 GB). L'autonomia, secondo Apple, è fino a due ore in più rispetto alla seconda generazione, grazie all'efficienza del processore, a una batteria leggermente più potente e una serie di miglioramenti interni. Nei pochi giorni della prova non abbiamo fatto grande fatica ad arrivare a sera, ma serve un po’ di tempo perché gli algoritmi che regolano il consumo si adattino all’utilizzo che ciascuno fa del telefono, quindi i risultati possono ancora migliorare. Da segnalare qui la ricarica wireless compatibile con lo standard Qi.

Il Neural Engine permette anche di utilizzare funzioni come la dettatura sul dispositivo e Live Text, che riconosce il testo nelle immagini. E migliora la qualità delle foto, nonostante sul retro ci sia sempre un solo obiettivo con sensore da 12 MP. 

Midnight è uno dei tre colori disponibili (con Starlight e Product Red): non è nero, ma blu scurissimo
Midnight è uno dei tre colori disponibili (con Starlight e Product Red): non è nero, ma blu scurissimo 

Foto e video

È infatti grazie alla potenza del chip A15 se sull'iPhone SE sono disponibili funzioni avanzate, come Smart HDR 4, utile in caso di foto con con illuminazione alle spalle del soggetto, o Deep Fusion, che migliora la struttura e il dettaglio delle immagini riducendo il rumore, soprattutto per le scene con illuminazione scarsa.

Non mancano nemmeno gli Stili fotografici, visti per la prima volta su iPhone 13: permettono di configurare le impostazioni in modo che tutte le foto abbiano una loro specifica atmosfera, preservando tuttavia i toni della pelle. E queste funzioni sono disponibili anche sulla camera frontale, da 7 MP. 

Considerato il pubblico cui si rivolge l’iPhone SE, è facile immaginare che i suoi acquirenti saranno più che soddisfatti della qualità delle foto. Rispetto ai modelli top di Apple, le tinte sono un po’ più fredde, la sensibilità al buio non da primato, e tuttavia di rado i risultati si possono definire deludenti. Bene anche i video: fino a 4K e 60 fotogrammi al secondo (fps), con slow motion e timelapse, anche notturno. La gamma dinamica estesa permette di ottenere dettagli delle luci e delle ombre molto buoni, mentre la stabilizzazione ottica è efficace come sempre. 

Foto scattata con iPhone SE 5G
Foto scattata con iPhone SE 5G 

Display, speaker, connettività

Il display non è cambiato: Retina HD, 1334 per 750-pixel; non è Oled, né ha qualità dell’Lcd su altri iPhone, ma i colori sono vividi e la definizione adeguata (326 ppi). Rimane uno dei più piccoli sul mercato, e su uno schermo da 4,7 pollici, i giochi sono meno divertenti, video e foto meno emozionanti, i testi più piccoli. Alcune app, poi, costringono a numerosi scroll o vengono ridimensionate. 

In compenso, l’audio per le telefonate è molto buono, le voci sono chiare e anche il vivavoce è potente; il suono è stereo, ma abbiamo spesso sentito di meglio. 

C’è il Wi-Fi 6 (802.11ax), il Bluetooth 5.0 e il supporto per dual-sim tramite e-SIM. E soprattutto c’è il 5G, anche se solo nella versione sub-6 GHz e non Millimeter Wave. Nella nostra prova la ricezione è buona; peccato che - almeno a Torino -  la rete Iliad non sia così veloce da permettere di percepire una vera differenza con il 4G. 

Connesso a una rete wi-fi 6E con Netgear Orbi 9, l’iPhone SE 2022 ha curiosamente mostrato risultati migliori dell’iPhone 13 Pro Max, superando i 760 Mbps in download (dati Speedtest). 

Ci piace

  • Compatto e leggero
  • Prezzo adeguato
  • Processore potente e veloce

Non ci piace

  • Display piccolo per gli standard attuali
  • Modello base con soli 64 GB di memoria
  • I concorrenti Android hanno spesso una sezione fotografica più flessibile

In fine

A 529 euro di listino per la versione da 64 GB, l’iPhone SE è il più economico iPhone di Apple. Il prezzo sale di 30 euro rispetto alla versione del 2020, ma, tenuto conto dell'inflazione, è perfino inferiore ai 499 euro dell’iPhone 3G da 8Gb, che fu il primo ad arrivare in Italia, nel giugno 2009. In 13 anni molte cose sono cambiate, e questa terza generazione di iPhone SE nasce più da calcoli di strateghi del marketing che da innovatori visionari. Tuttavia è ben fatto e piacevole da usare, ha il miglior processore disponibile sul mercato smartphone, una buona autonomia, compatibilità con il 5G: insomma, il meglio di un iPhone moderno a un prezzo sensibilmente più basso. Nel mondo Apple, l'alternativa vera sarebbe un modello ricondizionato, ma chi acquista un iPhone SE oggi ha la certezza di poter continuare a installare i prossimi sistemi operativi di Apple e utilizzare le funzioni nuove per quattro o cinque anni almeno. Per questo, meglio orientarsi sul modello da 128 GB, a 579 euro (volendo c’è anche quello da 256 GB, a 699 euro).