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Le fonti più attendibili su cui informarsi sulla situazione in Ucraina

Le fonti più attendibili su cui informarsi sulla situazione in Ucraina
(ansa)
Fra i tanti video, immagini e informazioni sull’invasione russa dell’Ucraina è complesso capire su due piedi quali fonti siano o meno affidabili. Ecco qualche consiglio di canali e profili attendibili da seguire sui social
2 minuti di lettura

Tra video risalenti a vecchi conflitti o addirittura videogiochi spacciati come testimonianze dal campo, pagine di meme su Instagram che si trasformano da un giorno all’altro in finti giornalisti di guerra e media controllati dal governo russo, è difficile distinguere ciò che è reale e ciò che non lo è sui social - specialmente quando la situazione è in costante sviluppo.

Una raccomandazione da fare, specialmente per chi non seguiva già assiduamente la politica internazionale prima dell’invasione russa dell’Ucraina, è quello di prendere il tempo di leggere approfondimenti che inseriscono il conflitto nel suo contesto storico e politico: benché i social siano degli strumenti ormai fondamentali per l’informazione di milioni di persone, il formato di un tweet o di una storia su Instagram non si presta alla comprensione effettiva di quello che sta succedendo. Qui c’è la diretta di Repubblica su Russia e Ucraina, in costante aggiornamento.

Ciononostante, tantissime persone stanno facendo un ottimo lavoro di informazione anche sui social network, raccontando gli sviluppi della guerra sul campo o raccogliendo quanto raccontato dai giornalisti locali. Ecco qualche consiglio sulle pagine e i canali da seguire per rimanere informati sulla guerra in Ucraina:

Gli account ufficiali

I media locali e i giornalisti sul campo

Twitter

YouTube

 

Instagram

 

Telegram

Telegram è tra i principali vettori di disinformazione, insieme a TikTok. Entrambe le applicazioni sono sconsigliate come principale fonte di informazione sulla guerra in Ucraina.

 

Ecco una lista di canali da NON seguire in quanto colmi di propaganda russa.

Affidabile, invece, il canale Telegram (in inglese) del Kyiv Independent

Le risorse per riconoscere le notizie false