Mobilità
Fibre ottiche e Intelligenza Artificiale: le strade diventano più sicure

Fibre ottiche e Intelligenza Artificiale: le strade diventano più sicure

Due nuove applicazioni rivoluzionano il controllo di cantieri, viadotti e mezzi pesanti. A breve in funzione su alcuni tratti sperimentali di autostrade italiane

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Qualcosa si muove sul fronte delle smart road: sono stati appena lanciati due progetti di digitalizzazione delle strade mai realizzati prima d’ora. E saranno già operativi a breve, entro marzo.

Il primo prevede il monitoraggio della piattaforma autostradale A4 a Cinisello Balsamo e ha come obiettivo la sicurezza degli utenti e dei lavoratori coinvolti. Consiste nel monitoraggio di un tratto autostradale durante gli scavi della metropolitana per il prolungamento della linea M1 di Milano. Riesce a monitorare eventuali movimenti dovuti ai lavori di scavo sottostanti per tutta a la durata dei lavori e per l’intera tratta.

Il secondo progetto consiste in un sistema di pesatura dinamica dei veicoli in transito sull’autostrada per verificare se ci sono dei mezzi fuori dal peso consentito. Questo sistema permette l’identificazione dei auto e camion con peso diverso da quello dichiarato e, grazie all’utilizzo di videocamere per la ripresa del contesto, avviene il riconoscimento del numero di targa del mezzo e l’identificazione ed intercettazione da parte delle forze dell’ordine presenti in zona. Questa applicazione si chiama Of Wim (Optical Fiber Weight in Motion) e promette meraviglie perché oltre a rilevare il peso, in un colpo solo, controlla la velocità del mezzo, che tipo di veicolo è, la sua direzione di marcia e la sua larghezza. Ma riesce anche a controllare la temperatura dell’asfalto e il numero dei veicoli in transito. Tutte misure realizzate con una frequenza di 1000 informazioni al secondo da ciascun sensore contemporaneamente, con un sistema operativo h24 per 365 giorni.

Sono due inedite applicazioni del sistema di controllo tecnologico a distanza per ottimizzare gli interventi di messa in sicurezza previsti dal Pnrr. E c’è un po’ di orgoglio italiano in tutto questo visto che è la Ntsg, azienda italiana, a detenere la licenza di brevetto di un sistema di monitoraggio in fibra ottica in grado di rilevare e misurare le deformazioni 2D e 3D di un oggetto di qualsiasi forma e di natura rigida o semirigida. La prima applicazione, come dicevamo, nel cantiere di Metropolitane Milanesi sotto l’autostrada A4 a Cinisello Balsamo; il secondo con Autostrade per l’Italia per il controllo dinamico del peso dei veicoli in transito e riconoscimento automatico della targa del mezzo. Questa tecnologia, inoltre, è in linea con le nuove direttive sui consumi energetici riducendo quest’ultimi fino a 17 volte rispetto ai sistemi di monitoraggio tradizionali con strumentazione elettrica.

Le misure saranno realizzate per mezzo di Gfrp (il materiale fibrorinforzato, Glass Fiber Reinforced Polymer) e con sensori di temperatura, con una frequenza di 100 informazione al secondo da ciascun sensore e il sistema sarà operativo H24 per tutta la durata delle attività di scavo e successive se necessario. La tecnica di misura applicata è quella “semidistribuita” con sensori di deformazione e temperatura collegati ad un solo interrogatore ottico a sua volta collegato ad un server su cui è installato un software per l’analisi in tempo reale delle grandezze monitorate. Lo stesso invia alla piattaforma i dati rilevati per renderli disponibili all’operatore incaricato del monitoraggio dell’opera.