Il caso

Parigi, nuovo grave incidente con una Tesla, guida autonoma sotto accusa

(reuters)
Secondo il tassista che la guidava, la macchina ha accelerato all'improvviso e non è stato possibile fermarla.
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Ci risiamo: a Parigi un tassista si schianta con una Tesla e incolpa il sistema di guida autonoma. E si riapre il tema sulla sicurezza dell'Autopilot perché la macchina ha investito prima un ciclista e due pedoni, poi ha buttato giù un semaforo, ha distrutto un cassonetto per la raccolta del vetro e ha finito la folle corsa contro un camioncino che attraversava un incrocio. Parliamo di una Tesla 3 che, per precauzione, la compagnia dei taxi G7, fra le principali della capitale con circa 9.000 taxi, ha sospeso dal servizio: 37 in tutta la regione di Parigi. I conducenti di queste macchine, per il momento, non possono utilizzarle. Un duro colpo, non c'è che dire.

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Ma va detto che Tesla scrive ovunque che questo sistema non è completamente autonomo e richiede l’intervento del conducente. E che secondo un’indagine (la fonte però è la stessa Tesla) le auto con il pilota automatico sarebbero dieci volte più sicure rispetto a quelle normali. Ogni nuovo veicolo Tesla è dotato di 8 telecamere esterne, 12 sensori a ultrasuoni e un potente computer di bordo per fornire un ulteriore livello di sicurezza e accompagnarti lungo il viaggio. Le Model 3 e Model Y prodotte per il mercato nordamericano sono passate al sistema Tesla Vision basato su telecamere, che non si affida ad alcun radar ma alla suite avanzata di telecamere ed elaborazione della rete neurale di Tesla per fornire l'Autopilot e le funzioni associate. Model S e Model X continuano a essere dotate di radar.

Di certo rimane il fatto che la National Highway Traffic Safety Administration (la colossale agenzia indipendete di sicurezza stradale) indaga da tempo sull'Autopilot, compreso il caso sotto esame che riguarda 765.000 veicoli (tutti i modelli di Tesla Model Y, X, S e 3 venduti dal 2014 al 2021. Per la cronaca, la prima morte accertata con un’auto a guida autonoma risale al 2016. Joshua Brown, un uomo di 40 anni, era al volante di una Tesla Model S in Florida. Il sensore dell’auto non è riuscito a individuare in tempo un camion che le ha tagliato la strada. In quell’occasione, Tesla aveva scritto in un comunicato che si trattava della prima morte, a fronte di più di 130 milioni di miglia percorse da veicoli con il pilota automatico.

Però c'è un'altra cosa da non dimenticare: le Tesla hanno un tipo di automazione classificata secondo lo standard internazionale, di livello 3: significa che l’automobile è in grado di gestire la guida, ma l'autista deve essere pronto a intervenire in caso di pericolo. Quindi non si può dormire, leggere il giornale o addirittura (è successo) fare sesso o sedersi su un altro sedile. E per evitare questo, ormai i sistemi di guida "semiautonoma" oggi hanno tutti sensori sul volante: se si accorgono che il pilota ha staccato le mani dalla corona dello sterzo, scatta l'allarme con una sirena insopportabile e lampi sul cruscotto. Ma la discussione sulla sicurezza è aperta perché poi quando si arriverà al livello 5, quello che prevede la completa automazione, il pilota non avrà nessun ruolo nella guida. Infine, ecco nel dettaglio i cinque livelli di guida autonoma

- 0: Nessuna automazione, il conducente controlla tutte le funzioni del veicolo.

- 1: L'auto dispone di alcune funzioni di assistenza, come servosterzo o cruise control, ma sta al guidatore decidere se utilizzarle o meno.

- 2: Il conducente mantiene il controllo della guida, ma il sistema può regolare lo sterzo e la velocità sotto la supervisione del conducente.

- 3: Il sistema controlla tutti gli aspetti dinamici della guida (sterzo, velocità e ambiente) in modo indipendente, senza che il conducente debba intervenire. Tuttavia, il conducente deve essere preparato ad agire in caso di pericolo.

- 4: Il veicolo è in grado di svolgere le funzioni in modo autonomo in ogni circostanza, così il conducente può concentrarsi su compiti secondari senza preoccuparsi che l'auto restituisca il controllo.

- 5: Automazione completa, il conducente diventa un occupante del veicolo e il sistema non richiede alcun intervento umano in nessuna situazione e circostanza.