Sicurezza

Che cosa significa la notifica che chiede di attivare Facebook Protect

Che cosa significa la notifica che chiede di attivare Facebook Protect
Da oggi arriva anche in Italia la funzione del social network che permette di attivare la doppia autenticazione e una serie di misure di protezione. Non è per tutti, ma tutti possono rendere più sicuro il proprio account: ecco come
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Se siete rimasti fuori dal vostro account Facebook, se vi appare un messaggio mai visto prima che vi chiede di attivare Facebook Protect, non è il caso di agitarsi. La vostra vita social (almeno quella sulla piattaforma di Zuckerberg) non è in pericolo, anzi. Facebook Protect, come si legge in una nota ufficiale, “è un programma ideato per le persone che rischiano di essere prese di mira da hacker malintenzionati, come gli attivisti per i diritti umani, i giornalisti e i funzionari governativi”.

Non tutti, insomma, ma quelli che “fanno parte di comunità cruciali per il dibattito pubblico”. Quelli che “permettono elezioni democratiche, chiamano i governi e le organizzazioni a rispondere del loro operato e difendono i diritti umani in tutto il mondo”. E che spesso sono presi di mira da soggetti malintenzionati. In Italia, si tratta essenzialmente di figure pubbliche, non necessariamente con la spunta blu, e di giornalisti, registrati come tali. Facebook Protect aiuta questi gruppi di persone ad adottare misure di protezione dell’account più efficaci, come l'autenticazione a due fattori, e monitora potenziali minacce di hacking. 

Va detto che tutti possono (e secondo noi devono) attivare l’autenticazione a due fattori, anche da utenti semplici: bastano pochi clic, e l’account è più sicuro. L’autenticazione a due fattori è un'ulteriore misura di sicurezza rispetto alla password. Se attivata, verrà richiesto di inserire uno speciale codice di accesso o di confermare il tentativo di accesso ogni volta che qualcuno prova ad accedere a Facebook con l’account protetto da un browser o dispositivo mobile non riconosciuto. È anche possibile configurare le impostazioni in modo da ricevere avvisi in caso di tentativi di accesso sospetti. “L'autenticazione a due fattori - in particolare per mezzo di app di autenticazione di terze parti - migliora significativamente la sicurezza dei tuoi account online. Al momento, chiunque può iscriversi e tutti dovrebbero farlo”, si legge ancora nella nota ufficiale.

Facebook Protect va ancora oltre e prevede il costante monitoraggio di attività sospette sugli account a rischio: “Abbiamo testato questo programma per la prima volta nel 2018 e successivamente lo abbiamo ampliato in vista delle elezioni americane del 2020”, prosegue la nota. Dal settembre di quest’anno, oltre un milione e mezzo di account hanno abilitato Facebook Protect e di questi, quasi 950.000 hanno abilitato l'autenticazione a due fattori per la prima volta. Il programma arriva oggi in Italia; nei prossimi mesi sarà abilitato a livello globale.