Intervista

Fare videogiochi in Italia, la Venezia del futuro immaginata da Safe Place Studio

Il progetto, dalla forte impronta ecologista, è attualmente in via di sviluppo e nasce da un gruppo di ex studenti della Event Horizon School di Padova
2 minuti di lettura

“Le maree record del 2019, che hanno raggiunto i 187 centimetri, ci hanno dato un forte spunto narrativo” e “la Venezia futura piuttosto distopica che abbiamo deciso di mostrare è una città che si sta spopolando, viene abbandonata a causa dell’innalzamento del livello dell’acqua, in cui le soluzioni per affrontare il problema sono sempre meno”: a dirlo è Francesco Berton, game director di Safe Place Studio

Safe Place nasce alla fine di un percorso scolastico alla Event Horizon School di Padova, quando un gruppo di allievi decide di proseguire lo sviluppo del loro progetto di fine anno, il videogioco Venice

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€ poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi la Nuova Venezia la comunità dei lettori