Mobilità

Arco e la sua tecnologia di ricarica veloce verso Piazza Affari

La società bolognese ha sviluppato un sistema che garantisce 1000 km di autonomia per 3 minuti di ricarica
1 minuti di lettura

 Arco, la tecnologia per veicoli elettrici che consente un’autonomia di 1000 km, con soli tre minuti di ricarica, torna con una nuova campagna di equity crowdfunding su CrowdFundMe - unica piattaforma di Crowdinvesting (Equity Crowdfunding, Real Estate Crowdfunding e Private Debt) quotata a Piazza Affari - dopo la prima, nel 2020, in cui aveva raccolto 1 milione di euro. Risultato economico che la società bolognese raggiungerà - e forse supererà - anche questa volta, dal momento che ha già totalizzato circa 900mila euro nei suoi primi dieci giorni di raccolta fondi. L’attuale aumento di capitale, volto al consolidamento della tecnologia, delle certificazioni tecniche e alla costruzione di una struttura produttiva e manageriale di livello, prevede un valore complessivo di otto milioni di euro, di cui cinque (al massimo) destinati alla raccolta in crowdfunding e i restanti tre ad alcuni investitori istituzionali e industriali.

"Siamo una startup innovativa specializzata nella produzione di fuel cells - spiegano a Arco FC - con un +15% di efficienza energetica, rispetto ai migliori sistemi, a un 20% di costo in meno e di batterie al litio che, rispetto ai sistemi tradizionali, permettono tempi di ricarica quattro volte inferiori, una vita pari ad un motore termico e bassisimi costi di manutenzione. L’azienda, composta da un team con esperienza ultraventennale nelle celle a combustibile e nelle batterie, ha finora investito più di 40 milioni di euro in ricerca e sviluppo della sua tecnologia brevettata e ha chiuso il 2020 con un fatturato di circa 1 milione di euro e un EBITDA di poco al di sotto dello zero. Questo anche grazie all’attività di prototipazione e sviluppo di progetti, per la realizzazione di mezzi ad emissioni zero, con importanti partner del suo settore di riferimento, come Prinoth per i veicoli industriali, Baglietto (Gruppo Gavio), nel mondo navale, Novotech, per il comparto aeronautico e Sitav per il ferroviario".