Innovazione

Le startup del database di Italian Tech ora sono 155: ecco le new entry

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C’è Welmed, che ha appena chiuso un round da 5 milioni di euro, ma ci sono anche LirecentoOrapesceAthicsSwitchoSkinlaboCaracol AM e Parentsmile: sono queste le otto nuove startup entrate oggi nello Startup Database di Italian Tech lanciato il 23 settembre scorso (qui la spiegazione delle motivazioni e degli obiettivi). Ecco chi sono e di che si occupano.

WelMed è una startup basata a Milano e fondata nel 2017 da due medici, Giulia Franchi e Marco Manzoni. Si occupa di digital health e ha sviluppato una piattaforma per facilitare i rapporti tra i diversi protagonisti del settore sanitario (pazienti, professionisti, strutture sanitarie, aziende), attraverso la condivisione dei dati (approccio data driven). La compagnia ha chiuso un round di 5 milioni di euro guidato da Alchimia, società di investimento, operativa soprattutto nel venture capital.

Lirecento ha appena chiuso una campagna di equity crowdfunding (risorse contro quote) sulla piattaforma Mamacrowd, raccogliendo 900 mila euro. È una startup specializzata nella vendita omnicanale di pantaloni da uomo, disegnati e realizzati in Italia. Fondata nel 2017 da Carlo Battaglino e Luca Labbadini, la società, nell’ottobre 2019, ha chiuso un round da 1,2 milioni di euro guidato da Global Founders Capital, fondo che fa capo alla holding tedesca Rocket Internet. A oggi ha raccolto più di 2 milioni di euro di finanziamenti.

Orapesce è una startup di delivery che consegna pesce fresco. Ha raccolto 1,15 milioni di euro in crowdfunding con ALIcrowd (fondo gestito da Azimut Libera Impresa SGR) e altri investitori. La startup è stata fondata nel 2018 da Giacomo Bedetti e Alberto Mazza.  

Athics ha sviluppato una piattaforma Software as a Service (Saas) per operatori di call center virtuali (in gergo conversational AI Agents): utilizza soluzioni di Intelligenza Artificiale. In pratica, tramite l’uso della piattaforma, le aziende riescono a ridurre i tempi di realizzazione dei servizi di automazione e ad incrementare la produttività del proprio call center. Ha chiuso un round di investimento dall'ammontare non dichiarato con Gellify e Azimut Digitech Fund. L'azienda è stata fondata nel 2018 da Giuseppe Carrara.

Switcho è una startup che ha sviluppato un'app per risparmiare sulle spese per le utenze domestiche. Ha chiuso un round di equity crowdfunding da 2 milioni di euro guidato da ALIcrowd (Azimut Investments) e partecipato da 31 investitori privati. L'azienda è stata fondata a Milano nel 2019 da Marco Tricarico, Redi Vyshka e Francesco Laffi.

Skinlabo, startup che produce in Italia e vende online in tutta Europa prodotti di cosmetica di alta gamma e servizi di consulenza di bellezza, ha chiuso un round di investimento da 9,1 milioni di euro guidato da Vertis Venture 5 Scaleup. Al round hanno partecipato anche investitori qualificati e business angel tra cui quali Immobiliare.it e Angelomario Moratti. L'azienda è stata fondata a fine 2016 a Torino da Angelo Muratore e Carlo Tafuri.

Caracol AM ha sviluppato un sistema di estrusione che permette di superare i limiti delle normali stampanti 3D e consente di recuperare gli scarti della lavorazione. Ha chiuso un round di investimento da 3,5 milioni di euro guidato da Primo Space (Primo Venture) ed Eureka! Fund (Eureka Venture). L'azienda è stata fondata nel 2017 da Francesco De Stefano, Jacopo Gervasini, Paolo Cassis e Giovanni Avallone. 

Parentsmile è una startup che ha sviluppato una piattaforma digitale di prenotazione multiservizi per il campo sanitario, assistenziale, e formativo-educativo. Ha chiuso un aumento di capitale attraverso cui ha visto l'ingresso in società di Var Group. L'azienda è stata fondata nel 2020 a Vicenza da Cristina Lucera.

The Italian Startup Database, i numeri del db di Italian Tech: a oggi il database di Italian Tech conta 155 schede di startup.